Siena, Roncucci (PD): “Appello alla città per resistere al degrado istituzionale”

"Anziché misurarsi su idee e progetti per ridisegnare un futuro della città assistiamo ad un crescendo di iniziative, non solo confuse ma anche molto dannose" scrive il segretario comunale PD

“Che in questi tre anni il sindaco De Mossi e la sua maggioranza si siano caratterizzati con un modo di governare confuso e senza una prospettiva e una visione all’altezza di una città come Siena, è una convinzione che sta crescendo e va oltre le file dell’opposizione e coinvolge anche chi in buona fede aveva creduto al tanto conclamato cambiamento”. Così si apre la nota stampa del Segretario Unione Comunale PD Siena Massimo Roncucci, che riportiamo qui integralmente.

“In questo periodo, segnato dalla pandemia, anziché misurarsi su idee e progetti per ridisegnare un futuro della città più sostenibile che faccia leva sulle migliori risorse per un nuovo modello di sviluppo multiforme, assistiamo ad un crescendo di iniziative, non solo confuse ma anche molto dannose per la nostra comunità e rischiano di colpire duramente alcune eccellenze del nostro territorio.

Ci riferiamo alle scuole dell’infanzia, all’ASP, all’Agenzia del welfare, al Franci, al Siena Jazz e potremmo continuare. Iniziative improntate al disprezzo per ciò che è stato fatto in passato o a ciò che in città funziona: spesso azioni a forte impronta ideologica e propagandistica – prosegue Roncucci Atti per cambiare statuti per fare fuori manager, funzionari e amministratori indipendentemente dai risultati, con il solo scopo di occupare le poltrone. Iniziative dal sapore ritorsivo e dalle procedure discutibili, con gravi conseguenze sul futuro di fondazioni, che avvengono solo perché non si condividono le scelte delle nomine che, nel rispetto delle leggi, gli enti preposti hanno fatto. Non si può mettere a repentaglio la vita di istituzioni prestigiose della cultura senese solo per questo. A questa Amministrazione manca il senso istituzionale. Vuole tutto sotto il suo più stretto controllo mortificando e non rispettando l’autonomia dei vari enti e istituzioni.

Il gruppo consiliare del PD su tutti questi temi, spesso insieme alle altre forze di opposizione, ha cercato di contrastare con forza questo modo di governare, attraverso interrogazioni, mozioni e interventi, esprimendo posizioni molto chiare improntate ad una cultura di governo e non di sterile opposizione. Purtroppo gli interlocutori di governo e la maggioranza che sostiene De Mossi, forti dei numeri, con molta autosufficienza e arroganza, sono insensibili e chiusi ad ogni confronto e proposta per ridare a questa città quella dignità culturale, quella “ Identità” che ha sempre avuto, elementi essenziali per ridisegnare una visione programmatica, indispensabile per affrontare il futuro.

Il PD cittadino, nei prossimi giorni, conscio delle difficoltà rappresentate, avanzerà delle proposte per aprire in città una nuova fase politica per costruire insieme un confronto aperto e partecipato, per avviare il percorso che ci accompagnerà alla scadenza delle elezioni amministrative del 2023. Lo faremo a partire dal primo appuntamento che è quello del sostegno alla candidatura di Enrico Letta, che rappresenta una grande opportunità per dare rilievo alle tematiche del nostro territorio. Lo dobbiamo fare coinvolgendo tutte le forze disponibili per creare una larga coalizione.

Noi sentiamo che è venuto il momento di fare un appello alla città, a tutte le persone, alle varie associazioni, organizzazioni e alle forze politiche che hanno a cuore le sorti di Siena. Un appello per resistere al degrado istituzionale e per misurarci sui cambiamenti della nostra comunità, individuando le idee su cui costruire il futuro di Siena per i prossimi anni, a partire da una città più sostenibile. Idee che, con il contributo di tutti, ci aiutino a rafforzare il senso della città e della sua prospettiva. Un progetto da costruire con le sue varie declinazioni, che deve far leva sul patrimonio di saperi, di competenze e di cultura di cui la città è ricca, coinvolgendo prima di tutto i giovani e le donne e rivolgendo particolare attenzione a tutto il mondo del lavoro e del sociale. Un progetto e un percorso che renderemo più esplicito nei prossimi giorni e che ha l’obiettivo di costruire un’alternativa riconoscibile all’attuale governo della città”.