#sipuofare: anche Siena partecipa all’open day per la tutela delle fragilità sociali

Nell’occasione sarà presentata la 14^ guida per il cittadino: “Dopo di noi. Amministratore di sostegno. Gli strumenti per sostenere le fragilità sociali”

Il 27 maggio 2017 anche a Siena si svolgerà l’Open day per la tutela delle fragilità sociali, evento che si terrà contestualmente in 61 città italiane.

Alle ore 10 presso la sala convegni di Palazzo Patrizi (via di Città, 75 – ingresso libero), verrà presentata la 14^ Guida per il Cittadino dedicata a “Dopo di noi, amministratore di sostegno, gli strumenti per sostenere le fragilità sociali”, realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato con 13 Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori).

All’appuntamento senese interverranno Massimo Pagano presidente del Consiglio Notarile di Siena e Montepulciano, Anna Ferretti assessore alle politiche sociali del Comune di Siena, Mario Borghi presidente della Consulta provinciale del volontariato di Siena e i notai Alessandra Romeo, Mario Zanchi, Paolo Nappi, Maria Letizia Peri.

La guida spiega gli strumenti giuridici utili a garantire assistenza alle persone con disabilità, a partire dalla legge sul “Dopo di noi” (legge 112/2016) -volta a favorire il benessere, la piena inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità grave- che prevede importanti agevolazioni fiscali.

I notai, insieme alle associazioni dei consumatori e alle associazioni per la tutela e i diritti delle persone con disabilità, in questa occasione, incontreranno i cittadini.

LA GUIDA IN PILLOLE:

Legge “Dopo di Noi”

Il legislatore con la legge sul “Dopo di noi” ha previsto strumenti pubblici e privati per sostenere le persone con disabilità grave:

Gli strumenti pubblici sono rivolti ai disabili gravi privi del sostegno familiare, al fine di favorire percorsi di deistituzionalizzazione (evitando il ricovero nei consueti istituti), impedirne l’isolamento e favorirne la socializzazione, con l’istituzione di un apposito fondo di assistenza.

Gli strumenti privati mirano a consentire la realizzazione di un “programma di vita” del disabile grave, idoneo a soddisfare le sue necessità e bisogni, prevedendo a tal fine importanti sgravi fiscali per:

·         le liberalità in denaro o in natura

·         la stipula di polizze di assicurazione

·         la costituzione di trust

·         la costituzione di vincoli di destinazione di cui all’articolo 2645-ter del codice civile

·         la costituzione di fondi speciali – composti da beni sottoposti a vincolo di destinazione e disciplinati con contratto di affidamento fiduciario – anche a favore di onlus che operano prevalentemente nel settore della beneficenza.

Amministrazione di sostegno

Interdizione e inabilitazione

Sostituzione fedecommissaria

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