Società partecipate: in Consiglio il bilancio consolidato e la relazione sulla gestione

L'assessore al bilancio Fazzi illustra i numeri del 2019 delle partecipate del Comune

Di Redazione | 30 Novembre 2020 alle 14:38

Società partecipate: in Consiglio il bilancio consolidato e la relazione sulla gestione

Deliberata dall’assemblea consiliare, nella seduta odierna, la presa d’atto della relazione consolidata sui risultati globali della gestione 2019 di enti e organismi costituiti per l’esercizio di funzioni e servizi comunali. Il documento esamina le risultanze annuali delle partecipate che, a vario titolo, fanno riferimento all’Ente e copre un ambito più ampio del bilancio consolidato. Approvato anche il relativo Bilancio consolidato 2019 che rappresenta la situazione economico-finanziaria del Gruppo Amministrazione Pubblica (GAP). Nel perimento di consolidamento, oltre al Comune come capogruppo: Siena Parcheggi SpA, Tra.In SpA, ASP Città di Siena, Istituzione Biblioteca Intronati, Società della Salute Senese e Siena Casa SpA.

L’assessore al Bilancio Luciano Fazzi ha affermato come “la relazione  sia finalizzata non solo a rispondere alle esigenze normative e regolamentari, ma soprattutto alla necessità di conoscere in modo sufficientemente completo i risultati del “gruppo pubblico comunale”, attraverso l’esame degli aspetti patrimoniali e dei principali elementi della gestione nel 2019, nonché l’esposizione dei risultati economici anche degli altri organismi che a vario titolo fanno riferimento all’Ente”.

Il rapporto risulta strutturato in quattro parti: nella prima sono prese in considerazione le società di capitali: Acquedotto del Fiora, Fises, Intesa, Microcredito di solidarietà, Siena Ambiente, Siena Casa, Siena Parcheggi, Società consortile energia Toscana, Tra.in, oltre a Terre di Siena Lab (in dismissione). Nella seconda i consorzi: Terrecablate, Bonifica 6 Toscana sud e la Società della Salute Senese; nella terza parte vengono analizzate le fondazioni: Accademia Musicale Chigiana, Danilo Nannini per la maternità e l’infanzia onlus, Derek Rocco Barnabei, ForTeS, Futura per Dopo di Noi onlus, Monastero onlus, MPS, Toscana Life Sciences, ITS Vita e ITS TAB; nell’ultima gli enti con natura giuridica diversa come l’ASP Città di Siena, l’Associazione Siena Jazz, l’Istituto di alta formazione musicale “Rinaldo Franci”, la Biblioteca Comunale degli Intronati, ATO Toscana sud e l’Autorità Idrica Toscana.

“Il valore delle partecipazioni societarie comunali – ha proseguito Fazzi – calcolato con il criterio del patrimonio netto, è vicino ai 40 milioni di euro. Tutte le società hanno approvato il bilancio in tempo per la redazione del rapporto, ad eccezione di Siena Ambiente, che ha fatto recentemente pervenire una comunicazione che annuncia l’imminenza dell’approvazione del bilancio 2019 in assemblea; nessuna di queste società ha approvato il bilancio in perdita. Alcuni dati contabili di dettaglio dell’esercizio 2019 sulle principali partecipazioni: l’Acquedotto del Fiora ha registrato una crescita del fatturato a 125 milioni ed utili per oltre 13 milioni, portando il patrimonio netto vicino a 100 milioni di euro. Di notevole importanza il prolungamento  della convenzione del Servizio Idrico dell’Ambito Ombrone per ulteriori 5 anni rispetto alla durata originaria, portandolo dal 31/12/2026 al 31/12/2031. La Fises è tornata all’utile, seppur modesto, dopo due anni in cui le perdite erano state immediatamente ripianate con il ricorso alle consistenti riserve. Il patrimonio netto supera attualmente i 63 milioni. L’utile di Intesa, per effetto dei dividendi della partecipata Estra SpA, è cresciuto di circa il 25% rispetto all’anno precedente, cosicché il patrimonio netto di fine esercizio sfiora i 64 milioni. Il Microcredito di Solidarietà ha proseguito la sua preziosa attività sociale registrando un piccolo utile. Su Siena Ambiente, che non ha ancora approvato il bilancio, ma iniziava l’esercizio con un patrimonio netto di 46 milioni, influiscono sia le complesse vicende societarie e gestionali di Sei Toscana, sia le novità regolatorie del settore rifiuti con il recente ingresso di Arera come authority nazionale di regolazione. Il bilancio di Siena Casa presenta un utile netto di 375.206 euro, superiore a quello degli anni recenti e determinato in gran parte dalla diminuzione del costo del personale e dal minor impatto delle spese di manutenzione grazie ai risparmi fatti. La società ha così sostanzialmente completato il percorso di ricostituzione del capitale sociale avviato con il piano industriale del 2015. La Siena Parcheggi ha chiuso il 2019 con un utile di esercizio di 1.104.807 euro, il più alto della sua storia recente con un fatturato di oltre 9 milioni, che ha consentito di portare sopra i 6 milioni il patrimonio netto. Tali risorse sono state importantissime per affrontare l’imprevedibile crisi del 2020, in cui la società è stata pesantemente colpita dalla paralisi del turismo e della mobilità dovuta all’emergenza epidemiologica. Il Tra.in evidenzia un risultato di esercizio positivo di circa mezzo milione di euro, dovuto a una partita straordinaria di carattere finanziario che porta a circa 22 milioni il patrimonio netto. Infine, l’uscita del Comune di Siena da Terre di Siena Lab srl, già deliberata dal Consiglio Comunale, sta seguendo i passaggi previsti dallo statuto della società e sarà perfezionata probabilmente entro pochi mesi”.

Passando agli organismi di natura non societaria: “il Consorzio Terrecablate presenta conti in sostanziale equilibrio, con un fatturato e un patrimonio netto entrambi superiori ai due milioni di euro; in crescita anche fatturato e utili della partecipata Terrecablate Reti e Servizi. Anche il Consorzio Società della Salute Senese chiude l’anno in sostanziale pareggio, con un volume della produzione stabilmente sopra i 10 milioni. Fra le fondazioni accenniamo alla Fondazione MPS che chiude con un patrimonio netto di 436 milioni, un totale attivo di 518 milioni di euro e un avanzo di esercizio di 23.859.707 euro; alla Fondazione Toscana Life Sciences che ha registrato un totale dell’attivo patrimoniale cresciuto a 12 milioni, chiudendo l’anno con un utile di 96.879 euro e un patrimonio netto che è salito a 597.781 euro. Anche l’ASP Città di Siena evidenzia un volume della produzione in aumento, superando i 20 milioni, e un risultato d’esercizio di poco inferiore al mezzo milione, in linea con l’anno precedente; il patrimonio netto è cresciuto a oltre 12 milioni. Infine, le due istituzioni musicali: Siena Jazz che registra una lieve perdita d’esercizio su un volume della produzione di circa 1,7 milioni e un patrimonio netto di 1,3 milioni, e l’Istituto Musicale Franci, ormai sulla strada della piena statalizzazione, che presenta un avanzo di amministrazione di quasi 900mila euro e un patrimonio netto di 1,2 milioni”.



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