Presentata a Roma, nell’Aula Consiliare “Giorgio Fregosi” di Palazzo Valentini, la nuova stagione teatrale 2026/2027 dei Teatri di Siena. Un cartellone ampio e articolato, con oltre ottanta appuntamenti tra prime nazionali, prosa, danza, musical e grandi eventi, ideato e diretto dal direttore artistico Vincenzo Bocciarelli.
A illustrare il progetto culturale sono stati il sindaco di Siena Nicoletta Fabio e lo stesso Bocciarelli, che hanno presentato una stagione costruita intorno a un’immagine forte: il fuoco. Un simbolo che richiama il mito di Prometeo, portatore di conoscenza e libertà, ma anche le parole di Santa Caterina da Siena: “Se sarete ciò che dovete essere, metterete fuoco in tutto il mondo”. Un invito che diventa manifesto della nuova programmazione: fare del teatro una scintilla capace di generare emozioni, custodire la memoria e aprire nuovi orizzonti sul presente.
“La stagione è stata costruita con un’attenzione particolare al pubblico, vero protagonista della vita culturale della città”, ha sottolineato il sindaco Nicoletta Fabio, evidenziando come investire nel teatro significhi investire nella partecipazione, nella bellezza e nella crescita culturale delle nuove generazioni.
“Ho immaginato una stagione che parli alla vocazione più profonda del teatro: accendere domande, suscitare visioni e mettere in relazione le persone”, ha spiegato il direttore artistico Vincenzo Bocciarelli. Ogni spettacolo, nelle intenzioni della direzione artistica, sarà una scintilla capace di illuminare il presente e alimentare il desiderio di guardare oltre.
Il cartellone si articolerà in quattro grandi sezioni: “Sipario Rosso”, “Sipario Blu”, “Extra Sipario” e “Gran Galà delle Arti Sceniche”, con appuntamenti distribuiti tra il Teatro dei Rinnovati e il Teatro dei Rozzi.
Tra i protagonisti più attesi della stagione figurano alcuni dei nomi più importanti della scena italiana contemporanea: Umberto Orsini con “Prima del temporale”, Luca Zingaretti con “Marco Polo e le città invisibili” da Italo Calvino, Giuseppe Fiorello con “Educazione sentimentale”, Ambra Angiolini protagonista de “La reginetta di Leenane”, Silvio Orlando con “Il berretto a sonagli”, Stefano Fresi con “Dioggene” e Flavio Insinna con “Notte prima degli esami”.
Spazio anche ai grandi classici e ai capolavori della letteratura, con titoli come “Anna dei miracoli”, “Otello” nella drammaturgia di Dacia Maraini con la regia di Giorgio Pasotti, “I Promessi Sposi” e “Assassinio sull’Orient Express”. Non mancheranno danza e musical, con “Il lago dei cigni” interpretato dal Balletto di Siena e “Cenerentola – Il Musical”.
Al Teatro dei Rozzi troverà spazio “Sipario Blu”, con una proposta dedicata alla commedia, alla musica e al teatro contemporaneo, che vedrà tra i protagonisti Attilio Fontana, Rosita Celentano, Martina Colombari, Sergio Assisi e Barbara Foria. Tra gli appuntamenti speciali anche il concerto natalizio del maestro Ludovico Troncanetti.
Particolare rilievo assume anche “Extra Sipario”, il percorso dedicato all’inclusione, alla memoria e all’impegno civile. Tra i progetti in programma figurano “Josephine Baker – Danzare la libertà”, con la partecipazione di Germaine Acogny, “Innocentevasione”, realizzato con detenuti e agenti della Polizia Penitenziaria, “Affetti collaterali” in occasione della Giornata della Memoria e “Molly”, spettacolo rivolto alle nuove generazioni. Ad arricchire il cartellone anche “Ripetizioni d’amore”, scritto da Angelo Mellone e diretto da Raffaello Fusaro, dedicato alle dinamiche dei sentimenti e delle relazioni umane.
A completare la programmazione sarà il “Gran Galà delle Arti Sceniche”, con eventi di rilievo nazionale e internazionale. Tra le novità più attese le prime nazionali di “Fatal” e “Pinocchio”, il ritorno di “Topo Gigio Musical”, il tradizionale Concerto di Capodanno, lo spettacolo internazionale “Virtual Reality” del quartetto Dekru e “The Wall_Dance Tribute”, omaggio coreografico all’universo musicale dei Pink Floyd. In programma anche il concerto del pianista giapponese Hayato Sumino, in collaborazione con l’Accademia Musicale Chigiana nell’ambito del progetto “Abbracci d’Arte”.
A chiudere la stagione, il 22 aprile 2027, sarà uno spettacolo speciale dedicato alla canzone napoletana classica, candidata a patrimonio immateriale dell’Unesco. Protagonista della serata conclusiva sarà Enzo De Caro con “L’avaro immaginario”.
Con oltre ottanta spettacoli e trentacinque titoli, la stagione 2026/2027 dei Teatri di Siena conferma la città tra i principali poli culturali italiani, capace di coniugare tradizione e contemporaneità, grandi interpreti e nuove esperienze artistiche. Una stagione che, nel segno del fuoco e della conoscenza, punta ad accendere domande, passioni e visioni sul futuro.