Test molecolari rapidi per pazienti critici del Pronto Soccorso: da oggi si processano all’ospedale di Nottola

Si potenzia ancora la capacità di analisi tamponi della Asl Toscana sud est per la ricerca del virus Sars-Cov2. Da oggi infatti, anche al laboratorio di Nottola tutto è pronto per partire su questo fronte

Montepulciano, si potenzia ancora la capacità di analisi tamponi della Asl Toscana sud est per la ricerca del virus Sars-Cov2. Da oggi infatti, anche al laboratorio di Nottola tutto è pronto per partire su questo fronte.

L’attenzione è rivolta ai pazienti interni, ovvero quelli che accedono al pronto soccorso con quadro clinico critico e necessitano del ricovero imminente (emergenza cardiologica, ostetrica-ginecologica, pediatrica, chirurgica, traumatica grave, ricovero in Terapia Intensiva). In tutti questi casi, si esegue il test molecolare rapido che viene appunto processato direttamente al Laboratorio Analisi, diretto dalla dottoressa Marilena Fantacci. Grazie alla disponibilità di un macchinario in grado di processare i test molecolari rapidi, nell’arco di un’ora circa si avrà il risultato del test, utile a definire in tempi ridotti il percorso clinico ospedaliero più adatto.

Anche questa attività rientra nel complesso sistema di monitoraggio che la Sud Est ha avviato e sta mantenendo con alti standard in tutti i territori dell’Azienda. Insieme ai tamponi molecolari e ai sierologici, i test rapidi rappresentano uno strumento fondamentale nell’individuazione veloce di eventuali casi positivi da Covid, una modalità che si addice perfettamente ai contesti in cui è necessario ridurre notevolmente i tempi di attesa per avere una risposta, come può accadere in Pronto soccorso. Questo consente, inoltre, di rendere il Presidio ospedaliero di riferimento della zona Amiata senese, Val d’Orcia e Valdichiana Senese indipendente per quanto riguarda il fabbisogno interno di diagnosi precoce di Covid, alleggerendo allo stesso tempo il carico degli altri laboratori, quelli dell’ospedale Misericordia di Grosseto, del San Donato di Arezzo e del policlinico Santa Maria alle Scotte, che possono ottimizzare ulteriormente tempo e risorse da dedicare al processo di altri tamponi. Inoltre, a breve, anche il laboratorio della Gruccia, l’ospedale del Valdarno, partirà con la processazione dei tamponi rapidi.

“La possibilità di effettuare test molecolari rapidi direttamente al Laboratorio analisi di Nottola costituisce un importante risultato nel percorso che ha portato all’attivazione di 6 posti di Terapia Intensiva Covid presso lo stesso ospedale – afferma il sindaco di Montepulciano, Michele Angiolini – La dotazione al presidio del macchinario necessario per processare velocemente i test va a vantaggio di tutti i pazienti che hanno bisogno di ricovero imminente a Nottola, riducendo notevolmente i tempi di attesa e influendo positivamente sul percorso di diagnosi e di cura. Questa decisione della ASL Toscana Sud Est conferma l’importanza e la centralità nella rete aziendale che Nottola ha acquisito grazie anche all’impegno e alla professionalità del personale sanitario che vi opera. Anche a nome degli altri Sindaci dell’area, ringrazio la Direzione Generale e la Direzione Sanitaria dell’Azienda USL per aver accolto in tempi brevi un’esigenza espressa dal territorio”.