Tucci e il passaggio di testimone a Cardini: “Persona di grande livello. Sul Comune decide il sindaco, non il Pd”

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia difende la nomina del suo successore: “Le polemiche etiche sono costruite ad arte. Ora avanti su sicurezza, mobilità e polizia di prossimità”

Di Lorenzo Agnelli | 6 Giugno 2026 alle 13:00

Nessuna polemica sulla scelta del nuovo assessore, ma anzi un pieno attestato di fiducia, come era da immaginarsi da parte di Enrico Tucci, oggi consigliere regionale di Fratelli d’Italia ed ex assessore del Comune di Siena, che accoglie con favore la nomina di Fiamma Cardini, indicata dal sindaco Nicoletta Fabio come suo successore dopo circa otto mesi dal suo passaggio in Regione.

Per Tucci, la discussione che si è aperta sul precedente ruolo di Cardini nella Deputazione Generale della Fondazione Monte dei Paschi non ha alcun fondamento: “Questa questione etica la considero una questione costruita ad arte. Si tratta di una clausola vessatoria che non ha alcuna valenza giuridica. L’avvocato Fiamma Cardini ha esercitato una sua legittima potestà e non vedo alcun problema sotto questo profilo”.

Il consigliere regionale sottolinea poi anche il profilo personale e professionale della nuova componente della giunta: “Fiamma Cardini è una mia carissima amica, è stata anche il mio Priore ed è una persona di grande livello. È un avvocato importante che ha ricoperto incarichi istituzionali significativi in Regione Toscana e successivamente nella Fondazione Monte dei Paschi, che per Siena rappresenta un’istituzione fondamentale. Sono sicuro che farà molto bene”.

Non manca una replica alle critiche avanzate dal Partito Democratico dopo la nomina. “Ci sono state uscite veramente infelici da parte del Pd – osserva Tucci -. Se l’assessore non viene nominato, criticano perché manca, se viene nominato, criticano perché è stato nominato. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare nei tempi e nei modi che ritenevamo più opportuni. L’amministrazione è responsabilità del sindaco Nicoletta Fabio e della sua giunta: è il sindaco che decide tempi e modalità delle proprie scelte”.

Tucci individua poi le priorità sulle quali Cardini potrà concentrare il proprio lavoro, tracciando una sorta di passaggio di consegne politico: “Credo che si concentrerà soprattutto sul tema della sicurezza – spiega Tucci -. Tra le deleghe c’è quella della polizia di prossimità e il nostro obiettivo non deve essere soltanto mantenere l’attuale buon livello di sicurezza della città, che certamente non presenta le criticità di realtà come Firenze o Milano, ma migliorarlo ulteriormente attraverso un maggiore impegno della Polizia Locale, che rappresenta il principale strumento di cui dispone il Comune. Le deleghe comprendono anche mobilità e trasporti e il Comune dispone di una struttura amministrativa molto forte su questi temi e di professionalità di alto livello – conclude Tucci -. Per questo sono convinto che la dottoressa Cardini saprà svolgere al meglio il proprio incarico”.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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