La nomina di Fiamma Cardini ad assessore con deleghe a sicurezza, polizia locale, protezione civile e mobilità accende immediatamente lo scontro politico a Siena. A poche ore dall’annuncio del sindaco Nicoletta Fabio arriva infatti la dura presa di posizione del Partito Democratico, che legge la scelta come una bocciatura implicita dell’operato della stessa amministrazione di centrodestra.
A intervenire è la segretaria dell’Unione Comunale del Pd, Rossana Salluce, che definisce l’istituzione di una delega specifica alla sicurezza “la certificazione del fallimento della propaganda della destra“.
Secondo i Democratici, la decisione assunta a metà mandato aprirebbe infatti una contraddizione politica difficilmente aggirabile: “Delle due l’una – sostiene Salluce –. O si è ritenuto necessario nominare un assessore dedicato perché la situazione della sicurezza cittadina è peggiorata e richiede oggi un’attenzione particolare e allora è inevitabile prendere atto del fallimento delle politiche messe in campo finora dall’amministrazione comunale e dal Governo nazionale. Oppure Siena è davvero una città sicura, come la destra continua a sostenere, e allora la creazione di un assessorato specifico appare come l’ennesima operazione simbolica e propagandistica, priva di reali contenuti”.
Per il Pd, la scelta rischierebbe inoltre di trasmettere all’esterno un’immagine negativa della città. “Siena mostra ogni giorno criticità evidenti che l’amministrazione non riesce ad affrontare con efficacia – afferma Salluce –. In questo contesto, la creazione di un assessorato alla sicurezza finisce per rappresentare una città in difficoltà sul piano della tenuta sociale e della sicurezza urbana, senza che a questa rappresentazione corrispondano interventi strutturali e concreti”.
I Democratici precisano di considerare la sicurezza una priorità assoluta, ma contestano il metodo scelto dalla maggioranza. Secondo il Pd il tema non potrebbe essere affrontato esclusivamente attraverso modifiche organizzative interne o nuove deleghe politiche.
“La sicurezza si costruisce ogni giorno coniugando il contrasto ai reati con la cura della città, servizi efficienti, inclusione sociale, politiche culturali, presidio del territorio e partecipazione civica – sottolinea la segretaria democratica –. Siena ha sempre fondato la propria forza sulla coesione delle comunità, delle Contrade, del welfare di prossimità e delle reti sociali diffuse. Pensare di affrontare un tema così complesso limitandosi a creare una nuova delega significa non aver compreso fino in fondo la natura del problema”.
L’affondo finale è rivolto direttamente al Governo nazionale e alla maggioranza di centrodestra. Per il Pd, anziché procedere con quello che viene definito un “maquillage politico interno“, l’amministrazione comunale dovrebbe chiedere con maggiore forza il rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine presenti sul territorio: “L’amministrazione dovrebbe rivolgersi al Governo e pretendere il ripristino integrale degli organici delle forze di polizia – conclude Salluce –. È una richiesta che le organizzazioni sindacali avanzano da tempo e che continua a non trovare risposte”.
La nomina di Fiamma Cardini, che per il sindaco Fabio rappresenta un tassello strategico per rafforzare l’azione amministrativa nella seconda parte del mandato, si trasforma così immediatamente in un nuovo terreno di confronto politico tra maggioranza e opposizione.