Turismo a Siena, Lezzi (Federalberghi): "Si alzi percentuale tassa di soggiorno per la promozione turistica, Arezzo è più forte"

Botta e risposta a Siena Tv tra la presidente di Federalberghi e l'assessore Fattorini: "Siena non sarebbe adatti ai mercatini tirolesi". Lezzi: "Arezzo investe l'80% in comunicazione, noi il 18%"

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“Chiedo che venga innalzata la percentuale devoluta al turismo della tassa di soggiorno. Arezzo ha la disponibilità dell’80%, Siena si e no il 25%. Per questo Arezzo è più forte di noi”. Questo è quanto ha dichiarato Rossella Lezzi, presidente Federalberghi Siena, in collegamento con Siena Tv durante In Diretta, nel corso del dibattito sul tema turismo ed economia.

“La tassa di soggiorno calcolata è di 2,3 milioni – ancora la Lezzi – e sarebbe semplice, il Comune guadagna dall’arrivo di più persone, c’è più comunicazione ed aumenta la percentuale della tassa di soggiorno, e l’impiego della stessa avrebbe il suo vero scopo, ovvero la devoluzione nel segmento del turismo”.

“La tassa di soggiorno è un introito importante – risponde l’assessore al turismo Stefania Fattorini, ospite della trasmissione – capisco la richiesta, ed è possibile, il Comune in ogni caso investe tanto in comunicazione, ma rispetto ad Arezzo non abbiamo nulla da individuare: ogni territorio ha le sue peculiarità, Siena non è adatta a proporre in piazza prodotti tirolesi, ha bisogno di più iniziative legate al territorio, con una delicatezza estrema”.

“Arezzo spende l’80% della quota in comunicazione, noi il 18% – controbatte la Lezzi – noi non vogliamo i mercatini tirolesi, non è il nostro target. Il nostro è uno scrigno prezioso, ribadisco la richiesta di un aumento della spesa della tassa di soggiorno dedicata al turismo, è importante che la quota sia più alta, poi se Arezzo organizza i mercatini tirolesi noi possiamo ristrutturare la Fortezza” conclude.



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