Ultime ore di campagna referendaria, prof. Mugnaini (UniSi): "Riformare il Paese partendo dai diritti fondamentali"

A poche ore dal voto dell’8 e 9 giugno, l’appello del Professore Mugnaini (UniSi): "Restituire dignità al lavoro e piena cittadinanza a chi vive al nostro fianco"

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Si avviano alla conclusione le ultime ore di campagna referendaria in vista del voto di domenica 8 e lunedì 9 giugno, quando gli elettori saranno chiamati a esprimersi su cinque quesiti abrogativi di grande rilievo: quattro sul tema del lavoro e l’ultimo sulla cittadinanza.

In questo clima di riflessione e confronto, arriva la presa di posizione del Professor Fabio Mugnaini, docente di Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche all’Università di Siena, che fa parte del Comitato Interuniversitario e AFAM a sostegno dei referendum.

“Dal nostro punto di vista è quello di chi si mette dalla parte di coloro che soffrono la precarietà, di coloro che rischiano la sicurezza recandosi al lavoro e di coloro che si vedono tenere in ballo con formule contrattuali che hanno leso proprio nel fondamento quel diritto al lavoro che invece è cardine della nostra cittadinanza e della nostra Costituzione – ha dichiarato Mugnaini -“.

Parole che toccano direttamente i temi principali del referendum sul lavoro. Ma non meno forte è la presa di posizione di Mugnaini sul tema della cittadinanza, in riferimento al quesito referendario che propone una riduzione dei tempi per l’ottenimento della cittadinanza italiana per stranieri di seconda generazione e residenti di lungo periodo.

“Quanto al referendum sulla cittadinanza, occorre acquisire come dato di fatto il nostro interesse comune come italiani a restituire la piena cittadinanza, la piena titolarità a coloro che lavorano, vivono, studiano al nostro fianco ai quali invece viene chiesto di attendere un tempo infinito moltiplicato o incrementato dalle lungaggini dalle dagli intoppi burocratici quindi dimezzare il tempo vuol dire che avremo più italiani consapevoli e che partecipano alla nostra vita culturale economica e politica dalla nostra parte”.

La posizione del docente senese si unisce a quelle di numerose realtà accademiche e sociali che, da settimane, si mobilitano per sensibilizzare l’opinione pubblica su un voto considerato da molti decisivo per il futuro dei diritti civili e del lavoro in Italia.

I seggi saranno aperti domenica 8 giugno dalle 7:00 alle 23:00 e lunedì 9 giugno dalle 7:00 alle 15:00.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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