Circa 300 studenti già immatricolati, due nuovi corsi di laurea dedicati ai patrimoni culturali e una proposta formativa che continua a puntare sulle lingue e sull’internazionalizzazione. L’Università per Stranieri di Siena inaugura il nuovo anno accademico guardando a nuovi ambiti di studio, senza rinunciare alla propria identità. È quanto emerso in occasione del Matricola Day, la giornata di accoglienza organizzata dall’ateneo per presentare ai nuovi iscritti corsi, opportunità e servizi della vita universitaria.
A illustrare le novità è stata Agnese Fusaro, delegata all’Orientamento dell’Università per Stranieri, che sottolinea come il nuovo anno sia caratterizzato dall’avvio di due percorsi dedicati al patrimonio culturale, uno triennale in patrimonio culturale, archeologia e storia dell’arte del mondo e uno magistrale in archeologia e storia dell’arte. “Si combinano perfettamente con quella che era la nostra offerta formativa precedente, in cui le lingue rimangono il nostro cuore pulsante, con le nostre 13 lingue, europee ed extraeuropee, insieme a letteratura e cultura”. Una proposta che mantiene al centro anche la dimensione internazionale, con possibilità di studio ed esperienze all’estero, sia in Europa che fuori dai confini europei, in particolare in Asia, grazie alle numerose convenzioni e ai percorsi di doppio titolo.
Sul fronte delle iscrizioni, il quadro delineato da Fusaro è improntato alla stabilità. “Come in tutte le università, in particolare nelle facoltà umanistiche, c’è stato un lieve calo a livello nazionale. Tuttavia abbiamo un ottimo riscontro proprio per quanto riguarda i nostri nuovi corsi di studio, che hanno un buon numero di studenti sia alla triennale che alla magistrale – spiega Fusaro -. Resta solido anche il corso di Mediazione linguistica e culturale, mentre si registra un aumento delle iscrizioni ai percorsi magistrali rispetto agli anni precedenti”.
I numeri sono ancora provvisori, considerando che sarà possibile immatricolarsi fino alla fine di dicembre, ma al momento l’ateneo conta circa 300 iscritti tra corsi triennali e magistrali.
Tra le novità più significative c’è il contributo del professor Jacopo Tabolli, protagonista negli ultimi anni del lavoro di ricerca archeologica a San Casciano dei Bagni, che ora trova uno spazio da protagonista all’interno dei due nuovi corsi di studio presentati all’interno dell’attività didattica dell’università. “Finalmente abbiamo la possibilità di trasformare la nostra ricerca in didattica, in didattica internazionale – afferma il docente -. Le iscrizioni sono andate molto bene, la risposta è veramente piena di entusiasmo. L’obiettivo è proporre un approccio al patrimonio culturale che superi una visione limitata ai singoli territori e lo consideri come un bene comune, da studiare e interpretare attraverso prospettive globali e anche decoloniali – aggiunge Tabolli -. Il percorso formativo comprenderà tirocini, esperienze di scavo, attività di restauro e cantieri, con una forte componente pratica e condivisa. L’idea è quella di lavorare tutti insieme”.
Al Matricola Day anche la presenza dell’amministrazione comunale, con l’assessore ai Rapporti con l’Università Vanna Giunti, che ha portato il saluto del Comune di Siena. “È un giorno importante, perché permette di incontrare i giovani che rappresentano il nostro futuro – spiega l’assessore -. Unistrasi resta come luogo di dialogo e confronto tra culture, un’università che mette al centro il dialogo e la cultura, dove i giovani possono scoprire non solo una professionalità, ma anche un modo di comunicare di cui oggi abbiamo tanto bisogno”.
Un nuovo anno accademico che per l’Università per Stranieri si apre dunque all’insegna del rinnovamento dell’offerta formativa, con l’obiettivo di consolidare la propria vocazione internazionale e ampliare le opportunità di studio attraverso nuove prospettive di ricerca e conoscenza.