Verso Siena-Pescara, Gilardino: “Fiducioso nella reazione della squadra”

A disposizione Bani, Favalli e Conson, che partiranno dalla panchina. Confermato il 3-5-2. "Dobbiamo ripartire dal secondo tempo con l’Entella" dice il mister bianconero

Cambio di programma, questa mattina, nella rifinitura del Siena. Infatti, a causa di un fortissimo temporale che si è abbattuto sulla città ed il territorio circostante, il campo sportivo di Castellina Scalo è diventato impraticabile. La squadra bianconera, quindi, si è trasferita al Centro sportivo dell’Acquacalda e si è allenata sul sintetico utilizzato dal Settore Giovanile. Agli ordini di mister Alberto Gilardino e sotto un intenso acquazzone, tutta la rosa ha svolto il risveglio muscolare ed alcune esercitazioni atletiche per poi proseguire nella seduta tattica e nelle attività tecniche propedeutiche alla preparazione della sfida di domani contro il Pescara (ore 17.30, stadio “Artemio Franchi”).

Hanno preso parte all’intero allenamento Cristiano Bani, Alessandro Favalli e Diego Conson i quali hanno recuperato dai rispettivi infortuni. Differenziato per Marco Meli, Aziz Sare e Leonardo Terigi. Ancora terapie personalizzate per Alberto Paloschi.

Nel pomeriggio, il tecnico Gilardino ha presentato la partita: “Sono molto fiducioso nella reazione della squadra – ha detto l’allenatore del Siena – le sensazioni sono positive e certamente non saremo quelli di Viterbo. Sono ancora più consapevole della forza dei ragazzi e quello che possono dare in campo. Ci siamo allenati bene, sono stati giorni importanti in cui abbiamo fatto quadrato e ragionato su ciò che non è andato. Inoltre potrò contare sul rientro di Bani, Favalli e Conson. Li porterò sicuramente in panchina. Come giocheremo? Con il 3-5-2 ripartendo dal secondo tempo con l’Entella. Pure Caccavallo sta bene ed è un giocatore che mi può dare diverse soluzioni, anche tattiche. Il Siena ha voglia e necessità di fare una partita di quelle giuste. L’atteggiamento è fondamentale e la rosa bianconera sa di avere un dna forte e ben preciso” ha concluso Gilardino.