Vittoria Marziari Donati inaugura i nuovi spazi espositivi in Stalloreggi

Appuntamento per domenica 7: l’artista è una dei massimi rakuisti italiani

L’artista Vittoria Marziari Donati inaugura domenica 7 ottobre i nuovi spazi espositivi di via Stalloreggi n.22.
Nata a Monte San Savino (Ar), Vittoria Marziari si diploma all’Istituto d’Arte “Duccio di Boninsegna” di Siena.  Oltre a insegnare disegno e storia dell’arte in varie scuole, conduce sperimentazioni che le consentono di affermarsi come uno dei rakuisti più significativi del Paese. Decisiva è negli anni ’80 – ’90 la frequentazione dei pazienti dell’Ospedale Psichiatrico San Niccolò di Siena ai quali insegna ceramica.
Il contatto con persone diversamente abili si rivela una scuola di vita. Lo scambio di esperienze con gli estrosi allievi: spontanei, originali, scevri da ogni condizionamento scolastico, fa riscoprire in Vittoria Marziari la libertà di espressione, epurandola dal rigore accademico. Da questo momento la scultrice dà un’impronta intimista alla ricerca artistica ponendo al centro delle proprie riflessioni la complessa universalità dell’animo umano. A partire dagli anni ’90 affronta le fusioni in bronzo, dove l’eleganza e la leggerezza vengono esaltate in forme dinamiche e vigorose tese verso l’alto. Le sue opere sono esposte in Europa, da Gent a Wolfsburg alla sede della Volkswagen, Da Palazzo Gravisi di Capo d’Istria al Centro Cultural Canovas del Castillo di Madrid, da Parigi, galleria Stella, a Varsavia al centro Panorama, fino alla città del Vaticano dove “La speranza” irradia le stanze private del Papa. In America partecipa all’International Art Expo di New York. Nel 2011 conquista l’Europa dell’Est con la mostra itinerante “Vibrazioni dell’anima” patrocinata dai Consolati d’Italia e Istituti Italiani di Cultura nelle varie capitali.
In particolare, a Tallin, nel 2011, rappresenta l’Italia con una sua personale di sculture nel corso delle manifestazioni di spicco che la città estone organizza come capitale europea della cultura. Tra le opere pubbliche si annoverano il Masgalano per il Palio Speciale di Siena recensito dal semiologo Omar Calabrese, gli Altorilievi della caserma Bandini di Siena, la Crocefissione per la chiesa di San Marco in Alberoro (Ar), il Palio per Roccatederighi del Comune di Roccastrada (Gr), la pittura del drappellone del palio “La giostra del Girifalco” di Massa Marittima (Gr). Nel 2012 è insignita del premio FestivalSpoletoArt per la scultura. Di lei si sono occupati numerosi critici d’arte, da Giorgio Segato al semiologo Omar Calabrese, da Giovanni Farma a Nicola Nuti e molti altri. Recensita come “artista dell’anima” Vittoria Marziari è affascinata dal mistero degli spazi cosmici e interiori che costituiscono la sua inesauribile fonte d’ispirazione. La scultura dell’artista, per i contenuti che racchiude, è stata definita filosofica. Svolge la sua attività a Siena, nel laboratorio di Strada dei Tufi 55 e nell’atelier di via Stalloreggi 23
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