A Palazzo Pubblico un meeting europeo sulla sostenibilità ambientale delle periferie senesi

"Urbinat Technical", venerdì 9 e sabato 10 ottobre due giorni di seminari e workshop tematici tra i partner del progetto e i cittadini. A Siena l’area di intervento individuata è stata quella del quartiere di Ravacciano

Sostenibilità ambientale e benessere sociale. Queste le tematiche che saranno affrontate a Palazzo pubblico venerdì 9 e sabato 10 ottobre, dalla delegazione dei partner europei di URBINAT (Healthy corridors as drivers of social housing neighbourhoods for the co-creation of social, environmental and marketable NBS), progetto europeo finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020 che, grazie all’interazione e alla partecipazione dei cittadini, punta a trovare soluzioni innovative per la comunità.

Il concetto di “healthy corridors”, elemento chiave del progetto URBINAT, parte dall’assunto che la salute sia uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale: non si tratta solo di assenza di malattie o infermità, ma di una forma di benessere totale, che passa per la qualità della vita. Obiettivo del progetto è quello di rafforzare la resilienza urbana sfruttando il potenziale legato al coinvolgimento dei cittadini . A Siena l’area di intervento individuata è stata quella del quartiere di Ravacciano dove, fin dallo scorso anno, sono state avviate delle attività di animazione e coinvolgimento dei cittadini, un percorso che, nonostante il rallentamento dovuto all’emergenza sanitaria, non si è mai fermato e che proseguirà nei prossimi mesi.

“La rivalorizzazione delle aree verdi ed urbane é un punto fondamentale del cambiamento che questa amministrazione vuole imprimere alla città. Il progetto “Urbinat” va proprio in questa direzione – spiega Clio Biondi Santi, assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Siena – inoltre, come assessore con delega ai fondi europei é mia intenzione fare in modo che i fondi dedicati alla rivalorizzazione territoriale vengano totalmente utilizzati per il miglioramento di tutte le aree della città. Ravacciano, nei nostri intenti, rappresenta l’inizio di un progetto più ampio. Quando si parla di rivalorizzare un ambito cittadino ovviamente non si intende solo migliorarla da un punto di vista estetico/urbanistico, ma vuol dire creare le condizioni affinché la stessa sia rivalutata anche a livello sociale ed economico”.

“Quest’estate, ad esempio, per valorizzare un patrimonio della nostra città quali sono le Fonti – conclude l’assessore Biondi Santi – lo strumento che abbiamo utilizzato é stato quello della cultura e dell’arte. Infatti, molto spesso non basta una riqualificazione urbanistica per migliorare davvero un’area ma bisogna coinvogliare sulla stessa, l’interesse e l’energia degli abitabti tramite iniziative e progetti volti proprio a far vivere quella zona”.

Il Techincal Meeting, ospite del comune Siena, si terrà in modalità mista on line e off line, sarà l’occasione per fare un primo bilancio delle attività svolte, analizzare le problematiche emerse

insieme ai primi riscontri e pianificare i prossimi passi. La delegazione arriverà venerdì 9 ottobre a Palazzo pubblico per un incontro con l’amministrazione comunale e la presentazione del progetto, per poi proseguire con i lavori nel pomeriggio a Palazzo Patrizi dove si terranno le sessioni di seminari e workshop tematici.

La giornata di sabato 10 ottobre sarà invece dedicata all’incontro con i cittadini, partendo proprio dall’area di studio del progetto: il quartiere di Ravacciano e la valle verde che lo divide dal centro cittadino. Saranno gli stessi abitanti del quartiere, insieme ai docenti della scuola Mattioli, che racconteranno le esperienze di cura del territorio e di sostegno alle fragilità del tessuto sociale, in un percorso per le strade di Ravacciano dove si racconterà la storia di quest’area e le problematiche legate all’accessibilità agli spazi verdi, ma anche i progetti in essere e quelli futuri.

Nel pomeriggio il gruppo si sposterà nel quartiere di San Miniato per conoscere un esempio concreto di utilizzo delle aree verdi in un contesto cittadino: gli Orti Urbani, occasione di rigenerazione territoriale, ma anche di coesione del tessuto sociale dell’intero quartiere. Il meeting si concluderà all’Auditorium di Piazza della Costituzione insieme alle tante associazioni che operano nel quartiere, segno evidente di una vivacità sociale e progettuale. Nei locali dell’Auditorium è allestita una mostra fotografica in collaborazione con il Siena Foto Club. Ad accompagnare i saluti finali ci saranno le note dei musicisti del Siena Jazz.

Il progetto URBINAT coinvolge sette città europee (Porto, Nantes, Bruxelles, Sofia, HØJE-TAASTRUP, NOVA GORIZA e SIENA), due osservatori esterni (Khorramabad, IRAN e Shenyang, CINA) e numerosi partner internazionale dedicati alla ricerca (per l’Italia lo IULM di Milano e la Fondazione Feltrinelli) e all’urbanistica.