A Siena non c’è posto nemmeno per i concerti sacri, il Coro di Vico Alto protesta

Il Concerto di Pasqua del Coro di Vico Alto due settimane dopo per mancanza di posto

Si è fatto un gran parlare nelle ultime settimane della chiusura del locale Un Tubo, dove era possibile ascoltare ottima musica dal vivo.

I residenti hanno presentato una serie di esposti (LEGGI Gli abitanti contro Un Tubo: “No alla musica dopo mezzanotte”), il titolare ha parlato di accanimento (LEGGI Un Tubo chiuso tre giorni dalla Municipale: “Accanimento”), i clienti e gli estimatori hanno predisposto una petizione (LEGGI Dopo Un Tubo, petizione per sostenere i locali che a Siena fanno musica) ma per il momento la musica tace in attesa del nuovo regolamento comunale.

Non va meglio a chi di musica fa tutto un altro genere. Il Coro di Vico Alto terrà il suo concerto di Pasqua il prossimo 10 aprile, addirittura due settimane dopo la festività. Il motivo lo spiegano gli stessi componenti del Coro: “Nella nostra città sta diventando difficile  e complicato ottenere una sede in cui eseguire un concerto, persino quando è dedicato alla musica sacra, come in questo caso”.

Non trovando una sede disposta ad ospitare il concerto, che si preannuncia di altissimo livello, “un’operazione culturale originale – spiegano – nella quale viene presentata una Messa che si componga, come le tessere di un raffinato mosaico, di alcuni fra i più grandi spunti di religiosità che la nostra civiltà ha saputo esprimere attraverso la musica nell’arco di circa due secoli”, il Coro di Vico Alto ha dovuto attendere la prima disponibilità, che è arrivata grazie all’ospitalità della chiesa di S.Girolamo in Campansi alle ore 17 di domenica 10 aprile. Accompagnamento al pianoforte di Angela Castellarin e la direzione del Coro è di Pia Palmieri.