Acn Siena, il nuovo tecnico Pahars si presenta: “Sono in un club storico. Nessuna rivoluzione”

Le prime parole in bianconero del mister lettone, che presenta la sfida col Badesse: "E' tempo di agire e non di parlare. I nostri giocatori sono preparati tecnicamente e fisicamente. In difesa e in attacco siamo più forti"

Acn Siena, è stato presentato questa mattina il nuovo allenatore bianconero, Marian Pahars, che guiderà la squadra da domani nella sfida contro il Lornano Badesse. Ad aprire la conferenza stampa è stato il vice presidente Bellandi: “Abbiamo il dovere di approfittare di questa conferenza stampa pre- partita, in quanto abbiamo incontri ogni tre giorni, per presentare quello che lo staff tecnico ha ritenuto essere il punto finale di questa operazione – ha dichiarato – Ringraziamo Argilli e Voria per averci messo nella condizione di comprendere tutte le necessità che determineranno una serie di cambiamenti, che non riguardano solo l’allenatore. È arrivato il preparatore atletico Bencardino, prossimamente il ci sarà il mercato e altre questioni che il nostro direttore sportivo sta portando avanti e che ci condurranno a breve a migliorare una rosa in entrata. Per quello che ci riguarda i nostri giocatori, hanno un valore per il nostro obiettivo che è la serie D per cui cerchiamo di migliorare il valore tecnico di una rosa già sufficiente”

A parlare poi il nuovo mister bianconero Pahars: “Sono molto felice di trovarmi qua. Sono arrivato in un grande club storico per raggiungere degli obiettivi per i giocatori, la città e i tifosi, e conto sul vostro sostegno. Penso che adesso sia più importante agire che parlare”.

E sulla squadra ha commentato: “Da tre settimane seguo la squadra. Dal primo giorno mi sono piaciuti molto i giocatori, sono ben preparati tecnicamente e anche fisicamente. C’ è una buona sintonia tra giocatori più esperti e quelli più giovani. Non intendo fare nessuna rivoluzione, prima si deve guardare in quale schema ogni giocatore è disposto a giocare al meglio. In ogni caso la cosa più importante per noi adesso è il risultato. Come prima cosa si deve stabilizzare la situazione della squadra sia fisicamente che moralmente. È ovvio che in tutte le squadre ci sono dei problemi, ci sono anche giocatori con infortuni per cui è difficile avere una visione adesso. Dal punto di vista linguistico è un po’ difficile, ovviamente parlare in italiano sarebbe più facile, ma mi impegnerò a imparare molto in fretta la lingua, soprattutto inizialmente i termini fondamentali per la squadra. Ho poi accanto persone che parlano molto bene inglese e possono aiutarmi per la comunicazione con la squadra”.

E sulla sfida di domani contro il Lornano Badesse aggiunge: “E’ una buona squadra, ma noi siamo più forti, sia in attacco che difesa. Quindi abbiamo un unico compito che è vincere la partita. Non ci saranno rivoluzioni, nessun allenatore in due giorni può cambiare lo schema della squadra ma comunque stiamo preparando i giocatori a giocatore con più tattico ed essere più precisi ”.