Il programma: una settimana tra spettacoli, laboratori e teatro contemporaneo diffuso
Ad aprire il cartellone di In-Box dal Vivo 2026 sarà la giornata di sabato 23 maggio, interamente dedicata a famiglie, bambini e immaginazione.
Alle 11 al Teatro dei Rozzi spazio a “Attento Lupo! Cappuccetto e il suo cestino di sopravvivenza”, corso di sopravvivenza a cura di Parco Vivo dedicato ai bambini dai 5 agli 11 anni. Un’attività immersiva tra gioco, natura e fantasia, durante la quale i partecipanti scopriranno i “segreti” del bosco e prepareranno il proprio cestino da trekking.
Alle 18, sempre al Teatro dei Rozzi, andrà invece in scena “Cappuccetto Rosso” di Zaches Teatro, rilettura poetica e visionaria della celebre fiaba attraverso danza, teatro di figura e musica. Uno spettacolo pensato per famiglie e bambini dai 5 anni, che trasforma il viaggio nel bosco in metafora della crescita e del passaggio verso il mondo adulto.
La giornata di domenica 24 maggio si aprirà alle 9.30 con il trekking urbano “Favole, lupi e bambini coraggiosi”, con ritrovo all’Auditorium Casa dell’Ambiente. Una passeggiata-avventura dedicata ai più piccoli tra vicoli, statue e luoghi simbolici della città, alla ricerca dei “lupi nascosti” di Siena. Il percorso attraverserà Fontana della Lupa, Piazza Tolomei, Loggia della Mercanzia, Duomo, Piazza Postierla, Fonte Gaia, Palazzo Pubblico e Orto de’ Pecci.
Nel pomeriggio spazio ai laboratori creativi: dalle 15 alle 17 all’Accademia dei Fisiocritici si terrà “Al lupo! Al lupo!”, attività curata da Fondazione Musei Senesi che giocherà sul ribaltamento della figura del lupo nelle fiabe tradizionali. Dalle 17 alle 19, invece, l’Auditorium Casa dell’Ambiente ospiterà “Chi ha paura del buio bosco?”, laboratorio teatrale con le ombre a cura di Aquilegia dedicato ai bambini dai 7 ai 10 anni.
Il 25 maggio il festival entrerà nel vivo anche sul fronte del welfare culturale e della partecipazione sociale. Dalle 14.30 alle 17, negli spazi della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, si svolgerà l’attività formativa “La prescrizione sociale culturale: risorse di comunità a sistema per il ben-essere”, dedicata alla rete di Sostenere l’Orizzonte.
A seguire, dalle 17.15 alle 18.15, si terrà l’incontro “Sciroppo di Teatro – Un progetto, un’alleanza, una piccola grande sfida”, con l’intervento di Silvano Antonelli, dedicato al rapporto tra infanzia, cultura e cura.
La giornata si concluderà alle 21 al Teatro dei Rozzi con “Solo quando lavoro sono felice” di Niccolò Fettarappa e Lorenzo Maragoni, produzione La Corte Ospitale. Uno spettacolo ironico e profondamente generazionale che affronta temi come precarietà, autosfruttamento e identità lavorativa.
Tra le principali novità dell’edizione 2026 anche il workshop under 30 “NOIR – Piccoli atti sovversivi”, a cura della compagnia Usine Baug, ospitato il 26 e 27 maggio alla Residenza universitaria Sperandie – Sala Pirandello. Un laboratorio gratuito dedicato alla costruzione collettiva della narrazione teatrale attraverso improvvisazione, movimento e scrittura scenica.
Mercoledì 27 maggio alle 21, il Teatro dei Rozzi ospiterà poi “Abracadabra” di Babilonia Teatri, produzione Teatro Metastasio di Prato. Uno spettacolo che attraversa dolore, perdita e memoria utilizzando il linguaggio della magia e dell’illusione scenica in un equilibrio sospeso tra grottesco e poesia.
Dal 28 al 30 maggio Siena ospiterà invece la fase finale della rete nazionale In-Box, progetto dedicato alla valorizzazione e alla circuitazione del teatro emergente italiano. Compagnie, operatori culturali, festival e partner provenienti da tutta Italia assisteranno agli spettacoli finalisti e parteciperanno agli incontri e alle assemblee della rete.
La finale prenderà il via il 28 maggio con l’apertura ufficiale degli accreditamenti al Teatro dei Rozzi. Alle 17.30 al Teatro dei Rinnovati andrà in scena “Kamikaze” di Santolini, Guerrini e Boccardi, produzione La Corte Ospitale, mentre alle 21 al Teatro dei Rozzi spazio a “A Volo d’Angelo” di Cottini e Canzi, racconto teatrale ambientato nella memoria della guerra nei Balcani.
Il 29 maggio sarà la giornata degli incontri tra rete nazionale, operatori e stampa. Alle 14.15 al Teatro dei Rozzi si terrà “In-Box incontra la stampa”, seguito dagli spettacoli finalisti: alle 15 “Sdisorè” del Gruppo Uror, alle 18 al Teatro dei Rinnovati “Quello che non c’è” di Giulia Scotti e alle 21 al Teatro dei Rozzi “Umanə” di Camilla Violante Scheller.
La giornata conclusiva di sabato 30 maggio si aprirà alle 9.15 al Bar La Favorita con “La Colazione dei Campioni”, incontro con Luisa Borini, vincitrice dell’edizione 2024/2025 di In-Box.
Alle 10.15 al Teatro dei Rinnovati sarà la volta di “Gente spaesata” di Colline Far, spettacolo ispirato alla poesia di Cesare Pavese, mentre alle 11.45 al Teatro dei Rozzi andrà in scena “Ridi, piangi, ti ecciti” di Genchi e Capriuoli.
A chiudere il festival sarà, alle 13.45 al Teatro dei Rozzi, la cerimonia finale di premiazione durante la quale saranno assegnate le repliche messe in palio dalla rete nazionale In-Box e proclamato lo spettacolo vincitore dell’edizione 2026.