Per Filcams Cgil Siena, Fisascat Cisl Siena e Uiltucs Toscana area Siena, vedere dei segnali di ripresa operativa è una buona notizia che, seppur con cautela, dà fiducia per il previsto tavolo del 6 maggio.
Potrebbe essere una significativa novità nell’ambito della vertenza che vede coinvolti i lavoratori del sito logistico di Piancastagnaio il fatto che oggi la società CESAR spa, dopo lo stop totale alle commesse in partenza dal sito e il tentativo di sgombero del magazzino, ha provveduto all’invio di alcune commesse per i punti vendita toscani ed umbri, che anche se poca cosa e con liste cartacee, segnano un cambio di prospettiva.
Si tratta di un atto tecnico che, dopo settimane di incertezza e stallo operativo, assume una valenza politica e sindacale di rilievo. Le Organizzazioni Sindacali vogliono leggere questo passaggio come una possibile apertura da parte dell’azienda, ovvero come una volontà di riprendere i flussi lavorativi e, auspicabilmente, di preservare i livelli occupazionali del sito.
Questa novità, a pochi giorni dall’atteso confronto istituzionale con Regione, Istituzioni locali, Azienda e Sindacati, fissato per l’occasione proprio presso il Comune di Piancastagnaio per il prossimo 6 maggio, rende le organizzazioni sindacali propense a partecipare con ancora più determinazione, con l’obiettivo di definire un crono programma chiaro e garanzie solide per il futuro di questi lavoratori e lavoratrici.
La mobilitazione resta vigile, ma l’odierno sblocco delle attività di magazzino lascia intravedere uno spiraglio per una risoluzione positiva della crisi.