Al via i lavori per il recupero della cinta muraria tra Porta Pispini e Porta Romana

Procedura di gara da 1,8 milioni di euro per il restauro e consolidamento

Vale quasi 1,8 milioni di euro la procedura di gara per il restauro e il consolidamento della cinta muraria di Siena pubblicata da Invitalia, Centrale di Committenza per il Ministero per i beni e le attività culturali – Segretariato regionale per la Toscana.

La gara, la cui scadenza è fissata per il 14 marzo 2019, prevede la realizzazione dei lavori di restauro architettonico del tratto della cinta muraria ricompreso tra Porta Romana e Porta Pispini che allo stato attuale è in condizioni di forte degrado.

È previsto inoltre il recupero e il consolidamento della cosiddetta Torre N – situata nel tratto tra Porta Pispini e Porta Ovile – nonché del tratto di mura sotto la Basilica di San Francesco, dove il paramento murario è del tutto assente. I lavori sono finanziati nell’ambito del Piano Triennale dei lavori pubblici 2016-2018.

Siena è una delle poche città che conserva quasi integralmente la cinta muraria medievale. Nella prima metà del XIV secolo l’opera fu oggetto di ampliamento per includere all’interno delle mura tutti i borghi e gli edifici che nel corso degli anni erano sorti lungo alcune delle principali direttive viarie e che si trovavano all’esterno del circuito cittadino. Gli ultimi lavori di estensione del tratto murario furono completati nel 1473.

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