Alla Tenuta di Suvignano il progetto SPI CGIL “Legalità digitale”

Il progetto punta a rafforzare l’uso civico del bene confiscato alla mafia – gestito dalla Regione Toscana attraverso l’ente Terre Regionali Toscane - rendendolo un Centro di formazione nazionale sulla legalità e unendo lo svolgimento delle attività formative alla valorizzazione della Tenuta, attraverso proposte residenziali, di turismo sostenibile e di scoperta del territorio. Appuntamento il 12-13 aprile

Di Redazione | 11 Aprile 2024 alle 21:30

Alla Tenuta di Suvignano il progetto SPI CGIL “Legalità digitale”

Ha preso il via alla Tenuta di Suvignano a Monteroni d’Arbia il progetto “Legalità digitale” promosso da SPI CGIL nazionaleSPI CGIL Toscana e SPI CGIL Siena, in collaborazione con il Comune di Monteroni d’Arbia, il patrocinio del Comune di Murlo e il partenariato della Regione Toscana. Il progetto punta a rafforzare l’uso civico del bene confiscato alla mafia – gestito dalla Regione Toscana attraverso l’ente Terre Regionali Toscane – rendendolo un Centro di formazione nazionale sulla legalità e unendo lo svolgimento delle attività formative alla valorizzazione della Tenuta, attraverso proposte residenziali, di turismo sostenibile e di scoperta del territorio.

Proprio con l’obiettivo di mettere insieme formazione e valorizzazione della Tenuta di Suvignano, lo scorso giugno SPI nazionale, SPI Toscana e SPI Siena avevano affidato a ISIA Firenze l’incarico di realizzare il concept progettuale e il piano di marketing socio-territoriale.

Ora il progetto è entrato nel vivo con la partenza delle prime attività formative volte ad approfondire tutte quelle forme di “non legalità” connesse al contesto digitale e a promuovere un uso consapevole della rete. Dopo un primo incontro formativo, lo scorso 29 febbraio, tenuto dalla FISAC CGIL e dedicato all’alfabetizzazione bancaria, venerdì 12 e sabato 13 aprile sarà la volta del seminario Dalla lupara a internet: le nuove armi della criminalità organizzata, rivolto ai responsabili Legalità della CGIL Toscana e dello SPI CGIL Toscana.

Attraverso l’incontro, SPI CGIL intende riflettere e far riflettere, con l’aiuto di specialisti ed esperti, sui rischi e sulle misure di prevenzione da adottare nei confronti di truffe digitaliphishing, cyberbullismo ecc., affinché l’uso della rete sia sempre più diffuso tra tutti i cittadini, a partire dai più fragili ed inesperti, ma in maniera sicura ed informata.

Durante il corso saranno presentate le esperienze positive già esistenti in Toscana, come i progetti che il Corecom Toscana sta portando avanti con gli studenti delle scuole e che il sindacato pensionati auspica possano sfociare in una collaborazione improntata allo scambio intergenerazionale. Per i partecipanti al seminario, i momenti formativi si alterneranno a momenti di conoscenza della Tenuta e del territorio: sono previsti, infatti, una Passeggiata nella Tenuta e una visita al Museo etrusco di Murlo.

L’intento di SPI CGIL è quello di promuovere il coinvolgimento a Suvignano di un numero sempre maggiore di realtà civiche e sociali attraverso incontri rivolti non soltanto agli iscritti SPI, ma anche a educatori, formatori, operatori del settore, amministratori locali, giovani, genitori, cittadini tutti.



Articoli correlati