Amministrative a Siena, la partita va ai supplementari. Fabio e Ferretti nascondono la formazione ma cercano il voto in zona Cesarini

Di Simona Sassetti | 16 Maggio 2023 alle 16:06

Sarà una donna la prossima sindaca. La partita va ai supplementari e a giocarla sono Anna Ferretti per il centrosinistra e Nicoletta Fabio per il centrodestra. Resta in tribuna come grande escluso il candidato civico Fabio Pacciani, ma avrà i riflettori puntati seppur non in campo perché la sua partita è finita con 6123 voti, ovvero il 22,6%. 30, 51 la percentuale di Nicoletta Fabio (con 8249 voti) e 28,75 la percentuale di Anna Ferretti con 7773 voti. Fabio e Ferretti si sfideranno in queste due settimane mettendo nel campo di gioco una partita tutta politica. “Ora c’è una sfida tra destra e sinistra – ha affermato ieri a caldo la candidata del centrosinistra – , che chiarirà una volta per tutte da che parte vogliamo stare e come vogliamo lavorare”.  A sostegno della candidata del centrodestra Nicoletta Fabio adesso ci potrebbe anche essere una visita a sorpresa della presidente del consiglio Meloni.  Il risultato indica che i partiti hanno ancora un loro peso, il Partito Democratico si attesta il primo partito con il 19,71%, seguito da Fratelli d’Italia con il 14,80%. “Non c’è stata sufficiente consapevolezza dei cittadini che c’era la possibilità di essere uomini e donne libere dai partiti”, ha commentato ieri sera Pacciani a caldo. Adesso per le sue liste si apre un momento di riflessione, le due candidate si contendono i preziosissimi voti del civismo, così come quelli di Massimo Castagnini ed Emanuele Montomoli. La sfida è tutta da giocare, considerando che la partita finisce solo quando l’arbitro fischia.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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