Aumento rette ASP Siena, il CdA replica: "Inflazione e fondi regionali le vere criticità"

L'azienda pubblica interviene dopo le polemiche sulla variazione di un euro in vigore dal 1° settembre: tra le cause i rincari alimentari e i fondi regionali attesi

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In merito al dibattito emerso riguardo all’adeguamento di un euro della retta di soggiorno per le RSA dal prossimo 1° settembre, il Consiglio di Amministrazione di ASP Città di Siena è intervenuto con una nota ufficiale per fare chiarezza.

Nel sottolineare come l’aumento delle tariffe non rappresenti la sola risposta alle sfide economiche dell’Ente, la dirigenza evidenzia le forti pressioni dell’inflazione, come il rincaro del 14% sulle forniture alimentari nel solo primo semestre, e la mancata erogazione delle risorse regionali promesse per il settore. Il CdA ribadisce inoltre la collaborazione strategica con l’Amministrazione Comunale per la tenuta di lungo periodo della struttura e auspica che il confronto politico prosegua nelle sedi istituzionali preposte, come la Commissione Garanzia e Controllo.

Di seguito la risposta integrale del Consiglio d’Amministrazione di ASP Città di Siena:

“Concordiamo che non può e possa essere il solo aumento delle rette l’unica risposta per garantire il futuro dell’Ente

Ma è pur vero che l’aumento del 14% del settore alimentare, nel solo primo semestre dell’anno, è un fatto incontestabile e verificabile da qualsiasi cittadino

Non aiuta, poi, anche la mancata assegnazione al mondo RSA di ben 6 milioni di euro per l’anno 2025 e 5 milioni di euro per quello in corso, promessi nel patto per il welfare con la Regione Toscana, firmato come ARET nel giugno dello scorso anno, e ad oggi non concretizzato.

Venendo al citato “piano di risanamento” (precisato che circa la metà della perdita del 2025 è data da definizione di “contenzioso tributario” atavico dell’Ente) già nel mese di luglio, si è svolto un ulteriore importante incontro tra ASP e Amministrazione Comunale per affrontare, nell’ottica di medio periodo, i problemi strutturali dell’ASP città di Siena.

Come per altro ne è stato dato riscontro, in Consiglio Comunale, dall’Assessorato di riferimento, in risposta a specifica interrogazione sul tema, e dove l’aumento delle rette, per altro contenuto, comunque, è parte di un quadro molto articolato e complesso.

A garanzia della “cura” di un bene comune di cui la città può andare fiera e che vogliamo garantire anche alle prossime generazioni.

In particolare, poi, pur riconoscendo ad ogni forza politica il diritto /dovere di approfondire temi pubblici, come CDA dell’ASP, data la natura trasversale e popolare dell’istituzione, pensiamo che tali temi possano essere di approfondimento all’interno della Commissione Garanzia e controllo, per altro presieduta proprio da un esponente della Minoranza, riportando, così, la tematica nelle sedi deputate e finalizzate al seguimento dei “beni comuni”.

Ente, nel caso di ASP Città di Siena, che stimiamo godere di buona reputazione cittadina e caratterizzato da iniziative innovative apprezzate sia dai “residenti” e familiari che dal Personale della struttura”.

 



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