Basket, protocollo e nuove formule: C Gold e C Silver sono pronte a ripartire

C Gold al completo, in C Silver si ritirano in quattro: gironi più piccoli e su base territoriale

Sembra ormai tutto pronto per la partenza della stagione cestistica 2021. La FIP ha infatti reso noto il protocollo per lo svolgimento delle partite in serie C Gold, C Silver, serie D e B femminile, che prevede l’obbligo di un tampone antigienico o molecolare per tutti i giocatori e lo staff entro le 48 ore precedenti ogni incontro.

C GOLD

In serie C Gold non ci saranno defezioni: tutte e 15 le squadre aventi diritto, tra cui la Virtus, hanno infatti confermato la volontà di prendere parte al campionato, che prenderà il via nel weekend 27/28 Febbraio. La precedente formula, che prevedeva un girone unico da 15 squadre, è stata però sostituita da tre gironi da cinque squadre, divisi su base territoriale, che si incontreranno poi successivamente in una seconda fase che porterà ai Playoff. La Virtus è stata inserita nel girone insieme a Montevarchi, Arezzo, Legnaia e Synergy Valdarno.

C SILVER

Ben più delicata è la situazione della serie C Silver, che vede ai nastri di partenza Mens Sana e Costone. Sebbene entrambe le senesi, successivamente alla visione del protocollo, abbiano confermato il consenso già espresso riguardo alla partecipazione al campionato, quattro squadre non hanno fatto altrettanto, rinunciando a prendere parte alla competizione: Valdera, Viareggio, CMC Carrara e Pallacanestro Empoli hanno infatti declinato l’offerta di ripartenza. Le squadre non subiranno alcuna sanzione se non la retrocessione d’ufficio in serie D. Con il campionato che prenderà il via il 27/28 Febbraio, la Federazione è ancora allo studio di una nuova formula, che molto probabilmente vedrà due gironi da 6 squadre (sempre su base territoriale come nella precedente divisione) dai quali usciranno i nomi delle partecipanti ai Playoff. Difficile pensare ad un’altra ipotesi, dal momento che le squadre non raggiungerebbero il numero minimo di partite da giocare richiesto dalla Federazione. Mens Sana e Costone saranno sicuramente inserite nello stesso girone, che rispetto alle divisioni previste ad inizio stagione ha perso la sola Empoli.

Gli ostacoli in vista del campionato non sono però finiti. Oltre alla richiesta delle squadre di fare chiarezza su alcuni punti del protocollo sanitario ci sarà infatti da considerare la disponibilità dei giocatori. La Mens Sana ad esempio ha già comunicato l’assenza di Matteo Perin, arrivato in estate per essere uno dei principali terminali offensivi dei biancoverdi. Un cambiamento rispetto ai piani iniziali che molto probabilmente richiederà un intervento sul mercato, ma anche altre squadre stanno facendo i conti con la volontà dei giocatori, in molti casi una minima parte, che potrebbero non rendersi disponibili alla ripresa.