Brillato un ordigno bellico a San Gimignano

Per garantire la sicurezza nel corso dell’attività di brillamento, avvenuta in area in un’area boscata, la popolazione residente in un raggio di 1.200 metri è stata evacuata

Si sono concluse questa mattina, senza alcun danno a persone e cose, le operazioni di brillamento svolte dal team di artificieri appartenenti al 2°Reggimento Genio Pontieri di Piacenza di una granata d’artiglieria da 105 mm M60 a caricamento chimico, risalente al secondo conflitto bellico, rinvenuta nel territorio del Comune di San Gimignano, precisamente a Vigna Melograni in località Ponte a Rondolino.

Esercito, Polizia di Stato, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Provincia di Siena e Comune di San Gimignano hanno lavorato in piena sinergia, con il coordinamento dell’Ufficio di Protezione Civile della Prefettura ed il supporto della Croce Rossa e delle associazioni di volontariato.

Per garantire la sicurezza nel corso dell’attività di brillamento, avvenuta in area in un’area boscata, la popolazione residente in un raggio di 1.200 metri è stata evacuata ed è stata interdetta la circolazione sulle tratte di accesso al sito.

Nel particolare momento dell’emergenza sanitaria in atto, che ha reso l’operazione di bonifica più complessa, l’elevata professionalità e la capacità di fare rete di tutte le persone che hanno partecipato all’operazione hanno consentito di raggiungere in piena sicurezza l’obiettivo con il minor disagio per i residenti.