Caos Autopalio, Autostrade per l’Italia incontra i sindaci: alcune soluzioni per ridurre i disagi

Tra le iniziative condivise da Autostrade per l’Italia la prossima attivazione - nelle fasce orarie caratterizzate da flussi di traffico più intensi - di un bollettino informativo che segnali la fluidità del tratto di A1 interessato dai lavori o eventuali rallentamenti presenti durante l’arco della giornata - da mettere a disposizione dei cittadini grazie anche al supporto delle amministrazioni comunali e attraverso i loro canali e network di comunicazione

Caos Autopalio, si è svolto nella mattinata odierna il sopralluogo nei cantieri – attivi dalla fine di giugno nelle gallerie Pozzolatico, Brancolano, Lastrone, Melarancio, situate nel tratto fiorentino della A1 in carreggiata esterna tra il km 297+900 e il km 292+200 in direzione Bologna – tra i vertici della Direzione di Tronco di Firenze di ASPI e i Sindaci della zona del Chianti.

I rappresentanti territoriali hanno visitato l’area dei lavori e osservato da vicino la macchina operativa che vede 150 impegnati su turni H24, per concludere gli interventi nei fornici entro il 30 agosto.

L’incontro tecnico ha rappresentato per la Direzione di Tronco di Firenze di ASPI anche l’occasione per condividere con i sindaci dei Comuni di Impruneta, Alessio Calamandrei, di Barberino Tavarnelle, David Baroncelli, di San Casciano Val di Pesa, Roberto Ciappi e di Greve in Chianti, Paolo Sottani, alcune ulteriori soluzioni per la mitigazione degli effetti dei rigorosi cantieri in corso, rispetto al territorio circostante.

Tra le iniziative condivise da Autostrade per l’Italia la prossima attivazione – nelle fasce orarie caratterizzate da flussi di traffico più intensi – di un bollettino informativo che segnali la fluidità del tratto di A1 interessato dai lavori o eventuali rallentamenti presenti durante l’arco della giornata – da mettere a disposizione dei cittadini grazie anche al supporto delle amministrazioni comunali e attraverso i loro canali e network di comunicazione.

Parallelamente, ASPI ha presentato, durante il sopralluogo, una proposta di integrazione delle misure di esenzione del pedaggio sul tratto interessato dai cantieri, attive già dal 23 giugno – e fino alla conclusione dei lavori – per i percorsi tra Firenze Scandicci e Firenze Impruneta, Villa Costanza e Firenze Impruneta, Firenze Impruneta e Firenze Sud e per i tratti tra Firenze Impruneta e Firenze Scandicci (per i percorsi con ingresso dalle stazioni di Chiusi, Valdichiana, Monte S. Savino, Arezzo, Valdarno, Incisa e Firenze Sud e uscita a Firenze Scandicci) e Firenze Impruneta e Villa Costanza (per i percorsi con ingresso dalle stazioni di Chiusi, Valdichiana, Monte S. Savino, Arezzo, Valdarno, Incisa e Firenze Sud e uscita a Villa Costanza). L’integrazione riguarderà il tratto Firenze Sud – Impruneta, a partire dalle 00.00 di mercoledì 14 luglio, reso possibile tramite un dispositivo ad hoc dedicato agli utenti che entranti ad Impruneta escono e rientrano a Firenze Sud perché diretti in direzione Nord.

Il tavolo di monitoraggio viabilità tornerà a riunirsi con ASPI e tutti gli En i territoriali a cadenza periodica, con l’obiettivo di condividere l’efficacia delle misure adottate a fronte dell’avanzamento dei lavori, secondo il programma condiviso con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. Gli interventi di ammodernamento dei quattro fornici del tratto fiorentino di A1 rientrano, infatti, nel piano nazionale che Autostrade per l’Italia ha avviato sull’intera rete autostradale, a seguito dei controlli effettuati senza sosta nelle gallerie durante i mesi scorsi, secondo i nuovi e approfonditi standard condivisi con il Dicastero.