Caos prenotazioni Cup, D'Urso (dg Asl): "Chiediamo scusa per i disagi. Ecco come miglioreremo il servizio"

L'azienda è al lavoro per potenziare giorni e orari di apertura dei front office. Il dg amministrativo Ghelardi: "In un giorno le chiamate di un mese. Non ci aspettavamo una ripartenza così di colpo"

Di Redazione | 10 Giugno 2020 alle 15:48

Caos prenotazioni Cup, D'Urso (dg Asl): "Chiediamo scusa per i disagi. Ecco come miglioreremo il servizio"

“Chiedo scusa per i disagi”. Non usa mezze misure Antonio D’Urso, dg dell’Asl Toscana Sud Est, per commentare ai microfoni di Siena Tv i grandi disagi patiti dagli utenti che negli ultimi giorni hanno provato a rivolgersi al Cup per la prenotazione delle prestazioni ospedaliere (LEGGI QUI), modalità disposta fin dall’8 giugno per evitare gli assembramenti. Telefonate che finiscono prima di iniziare, linea costantemente occupata e nessuna possibilità di essere messi in attesa. La rabbia dei cittadini è montata in modo dirompente.  “Ci rendiamo conto delle attese interminabili – sottolinea D’Urso – Il Cup così come era strutturato in epica pre covid non va bene, non abbiamo potuto renderlo più prestante adesso” ammette candidamente.

Cosa è successo in questi giorni lo spiega il dg amministrativo Francesco Ghelardi: “In un giorno – sottolinea Ghelardi ai nostri microfoni – abbiamo il numero di telefonate pari a quello che registravamo lo scorso anno in un mese. Facciamo 35mila prestazioni diagnostiche al mese, c’è un arretrato da superare”.

La ricetta per migliorare la situazione: “Stiamo lavorando per rendere il Cup più capace di accettare più prenotazioni e di ascoltare di più – annuncia D’Urso – questo per quanto riguarda sia il Cup fisico che telefonico. Come? Pensiamo di intervenire sugli orari di apertura degli sportelli fisici, che dovranno essere aperti tutti i giorni anche di domenica dalle 8 alle 17-18, e a un potenziamento del Cup online, con più operatori che rispondano alle mail”.

“Da questo fine settimana – conferma Ghelardi – potenzieremo gli orari di apertura e i giorni di apertura dei front office fisici nel fine settimana. Se ci aspettavamo questo caos? Non in queste dimensioni, non ci aspettavamo la ripartenza di colpo. La risposta sarà multicanale, ma il suggerimento è anche di utilizzare le prenotazioni online”. Le prestazioni prenotabili online sono 1007 e, aggiunge Ghelardi: “Ci sono anche le farmacie in cui gli utenti si possono recare fisicamente”.

 



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