Capitano Palazzi: “Mai chiesto o sollecitato pressioni”

Lettera al sindaco, arriva la smentita dei fatti

Si è fatto un gran parlare nei giorni scorsi a proposito di una lettera, inviata al sindaco da alcuni consiglieri della Lega e da un esponente di Fdi, circa un presunto incontro dell’ 11 agosto fra un politico senese della Lega attivo a Roma, il capitano del Valdimontone Francesco Palazzi, il fantino Gingillo e la sua fidanzata.  La missiva parlava di presunte richieste di pressioni per ridurre le sanzioni del Palio di Luglio: Palazzi non ci sta e smentisce in toto il racconto della lettera annunciando che confermerà la sua versione dei fatti, se necessario, nelle sedi preposte.

“Tengo a precisare – è la nota diffusa – che nessun incontro si è tenuto in mia presenza l’11 agosto. Solamente il 12, prima della carriera del Palio di Agosto, in qualità di capitano, come qualunque capitano avrebbe fatto nell’interesse della sua contrada, mi sono recato a casa di Giuseppe Zedde, che aveva corso con la mia Contrada nel precedente Palio di luglio. Giunto all’abitazione del fantino ho riscontrato la presenza di altre persone che non conoscevo; in quell’occasione, in relazione allo svolgimento del Palio del 2 luglio e i relativi addebiti proposti dall’assessore delegato, mi sono limitato a confermare la mie personali valutazioni già espresse pubblicamente in interviste alla televisione e alla stampa cittadina. Non ho mai chiesto o sollecitato pressioni nei confronti di chicchessia. Sono pronto a confermare ciò che ho scritto in qualunque sede forte della serietà e del credito che ho sempre avuto nella città”.

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