Cessione Robur Siena, parla Perinetti: “Non c’entro niente con questa cordata romana”

Il punto sulle trattative della Robur Siena. Secondo Perinetti non manca molto alla chiusura con una cordata romana

Sono giorni caldi in casa Robur Siena. Il 15 luglio la società sarà chiamata a pagare gli stipendi dei mesi di aprile, maggio e giugno, inoltre il 5 agosto i bianconeri dovranno presentare la domanda d’iscrizione al campionato con relativa fideiussione, oltre all’assolvimento dei pagamenti dei vari tributi ed imposte.
Queste scadenze stanno indubbiamente affrettando la trattativa con i potenziali acquirenti. I nomi usciti in questi giorni vanno dall’imprenditore kazako Igor Bidilo, all’argentino Alejandro Bulgheroni passando per i noti Joe Tacopina e Giorgio Perinetti.
Per quanto riguarda la pista ‘Tacopina’ non sembrano esserci possibilità, l’imprenditore statunitense con cittadinanza italiana in questo momento si trova in America per altri affari. Anche le due possibilità estere non hanno fruttato grandi riscontri, in particolare Bidilo ha fatto sapere di non aver mai manifestato interesse all’acquisizione nè del pacchetto di maggioranza nè di quote di minoranza. L’imprenditore kazako ha solo valutato se, una volta definito l’assetto societario, intervenire come sponsor. Resta quindi Giorgio Perinetti, a più riprese associato ad una cordata romana interessata al Siena. Ai nostri microfoni Perinetti sentenzia: “So che la Robur sta trattando con una cordata romana ed è vicina alla chiusura. Ma io non c’entro niente, deve essere ben chiaro. Voglio bene al Siena e sono un amico di Siena ma con questa cordata romana non c’entro niente”.

F.M.