Che fine faranno gli immobili della Fondazione: se lo chiede la Lega Nord

Due palazzi ed una villa dei quali non si conosce il destino. L’intervento della Lega Nord

Il Palazzo Franci in via Garibaldi, il palazzo in via del Porrione e la Villa Chigi a Castelnuovo Berardenga sono tre delle proprietà della Fondazione delle quali si teme per il futuro.

Sulla vicenda interviene il consigliere della Lega Marco Casucci, nei giorni in cui il gruppo consiliare della Lega Nord in Toscana manda agli atti un’interrogazione sul destino delle più prestigiose proprietà immobiliari di Sansedoni Spa, l’ex società immobiliare un tempo controllata da Fondazione MPS: “La Lega Nord si sta preparando a un compito certamente arduo, ma da portare fino in fondo: restituire il Patrimonio storico-artistico della città di Siena e del territorio ai suoi Cittadini, legittimi custodi e proprietari morali della bellezza ereditata dai nostri antenati.”

Prosegue il Consigliere leghista: “Io e il mio amico e collega Claudio Borghi abbiamo firmato volentieri un atto suggerito da alcuni Cittadini senesi: si tratta di un’indagine – dovuta – sul destino di tre edifici di assoluto pregio architettonico, due dei quali occupano un ruolo preponderante nel panorama urbanistico del centro storico di Siena (Palazzo Franci di via Garibaldi e il palazzo di via del Porrione n. 114); il terzo è la Villa Chigi di Castelnuovo Berardenga, che con il suo bellissimo parco costituisce esempio di come in questo Paese si riesca a lasciare in semi-abbandono un tesoro che all’Estero sarebbe trasformato in una miniera d’oro. Il nostro impegno sul Padiglione Conolly dell’ex ospedale San Niccolò di qualche settimana fa e ora quello sugli immobili della Sansedoni vuole dimostrare che la Lega Nord non lascerà mai sola Siena a contrastare il mal governo dei suoi amministratori.”

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