Commercianti di via Montanini replicano al sindaco: “Perchè non volete incontrarci?”

La replica dei commercianti di via Montanini alle parole del sindaco

I commercianti di via Montanini replicano al sindaco con una lettera pubblica:

“Tanto tuonò che piovve caro sindaco: dopo oltre 6 mesi di buona volontà nel cercare un dialogo, alla fine è stata la ferma presa di posizione dei commercianti a provocare una sua risposta ufficiale in merito ai lavori che stanno interessando via Montanini. Una risposta che peraltro arriva a mezzo stampa, il giorno dopo che il suo assessore Paolo Mazzini declina l’invito a partecipare all’assemblea dei commercianti dove avrebbe dovuto dare notizie sul piano degli interventi. E così ci pensa lei a sciorinarci un progetto apparentemente perfetto: peccato sia incompleto. Mancano riferimenti a impegni presi da parte dell’amministrazione e resi pubblici sempre a mezzo stampa (evidentemente non vi piace incontrarci di persona).

Lo scorso 27 gennaio, l’assessore Mazzini, dichiarava infatti ai giornali che la prima parte dei lavori, quella che Lei trascura di citare, doveva essere effettuata tra gennaio e febbraio. “Il Fiora – asseriva Mazzini nell’intervista – scaverà dapprima da piazza del Monte alla Madonna delle Nevi, da lì in avanti l’intervento sarà suddiviso in 7 step successivi, fermo restando che i mezzi non passeranno e saranno deviati sulla viabilità al di sopra della zona”.

Niente di tutto questo: i lavori partono a aprile e seguono un iter che non rispetta le nostre necessità. Non solo, nessun amministratore, fino ad oggi, offre risposte concrete e complete alle nostre domande. Vede signor sindaco, noi siamo abituati a provare a far tornare i conti e la nostra richiesta di dare il via all’opera i primi di gennaio era determinata dal fatto che i primi mesi dell’anno, con il lavoro praticamente fermo, avremmo subìto un danno limitato dalla chiusura della via. Lo svolgimento degli interventi tramite piccoli cantieri (proposta che sembrava bene accolta dai tecnici del comune) era un male che ben volentieri avremo sopportato immaginando il risultato finale: una strada finalmente percorribile senza il timore di cadere ad ogni passo. Invece cosa accade? Il comune ritarda nell’assegnare i lavori, procede sconvolgendo la strada e ignora le nostre richieste di condivisione. Così i commercianti vedranno ridursi le loro già esigue attività dovendo rinunciare alla stagione più turistica. Caro sindaco, adesso ci auguriamo un passo avanti. Vorremmo venisse presto fissato l’appuntamento che abbiamo chiesto alla sua segreteria per ottenere un incontro congiunto con lei, l’assessore alle attività produttive e l’assessore alle lavori pubblici. Ci piacerebbe trovare una soluzione condivisa in modo da poter limitare i danni ad un gruppo cospicuo di persone che qui, ogni giorno, faticano e costruiscono il loro futuro”.

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