Commissione banche, La Via: “Intervento pubblico per Mps temporaneo, avvisammo dei rischi dell’aumento di capitale 2011”

Il dg del Tesoro sentito in audizione

Si è svolta stamattina in Commissione d’inchiesta sulle banche a Roma l’audizione del direttore generale del Tesoro Vincenzo La Via, sulla vicenda Mps: “L’intervento pubblico nel capitale Mps è di natura temporanea – ha detto – e il ministero azionista (per il 68%, ndr) dovrà cedere la partecipazione acquisita entro l’arco temporale di riferimento del piano, ossia 5 anni, entro il 2021”. La Via ha spiegato in audizione che il ministero dell’economia avvisò “dei forti rischi” la Fondazione Mps nell’aumento di capitale del 2011 alla banca, chiedendo all’ente una strategia per ridurre la quota e la sua concentrazione. Il dg del tesoro ha ricordato come al Mef spetti la vigilanza sulla legittimità e “non sul merito” perchè “non ci si può sostituire” agli organi della fondazione, responsabili degli investimenti.

La fondazione Mps era finita nel mirino anche del capo della vigilanza di Bankitalia  Carmelo Barbagallo, che aveva evidenziato come nella crisi Mps un “ruolo significativo” lo abbia avuto la fondazione “che ha inteso mantenere a lungo, anche quando ne ce ne erano più le condizioni, una posizione di dominio di rilievo, erodendo il patrimonio e indebitandosi”.