Confindustria Toscana Sud: Trigano S.p.A. sale in cattedra per fare lezione agli studenti dell’ateneo senese al Santa Chiara Lab

Terzo ed ultimo appuntamento, almeno per il primo semestre dell’anno accademico, per il progetto di collaborazione fra il Santa Chiara Lab dell’Università di Siena e Confindustria Toscana Sud in merito al tema della valorizzazione delle competenze trasversali.

A chiudere questo primo ciclo di tre incontri formativi è la Trigano S.p.A., azienda multinazionale leader nel mercato del plein air con i suoi prodotti CI e ROLLER TEAM, che nel polo industriale di Cusona a S.Gimignano dà lavoro a circa 350 dipendenti, con una produzione media giornaliera di circa 16 veicoli.

Giovedì 15 dicembre i rappresentanti dell’azienda terranno una lezione a 25 giovani laureandi di diversi corsi di studi dell’Ateneo senese incentrata sulle strategie di comunicazione e sull’importanza delle relazioni interpersonali nei contesti lavorativi, competenze fondamentali per poter lavorare in aziende complesse e strutturate come la realtà di Trigano.

“La nostra azienda – afferma Paolo Bicci, amministratore delegato – ha aderito con entusiasmo al progetto di collaborazione con l’Università di Siena propostoci da Confindustria Toscana Sud, in quanto vogliamo dare un contributo concreto alla crescita dei talenti, consapevoli che, se da un lato il mondo della scuola e dell’Università riescono a formare su competenze tecniche e professionali, dall’altro le aziende necessitano anche di competenze trasversali per gestire le sempre più complesse dinamiche del mercato del lavoro”.

“La scelta di focalizzare il nostro intervento sulle dinamiche relazionali e comunicative – aggiunge Andrea Bellucci, responsabile risorse umane ed organizzazione dell’azienda – è strettamente connessa al valore che diamo a tale competenza. Oggi è necessaria non solo la conoscenza tecnica ma soprattutto la capacità di dialogare con gli altri, per permettere all’azienda di cogliere le migliori opportunità di business, proprio sfruttando le relazioni, le reti e la capacità di fare squadra. Quando si entra in azienda, raramente si ha avuto la possibilità di sviluppare queste competenze in corsi di formazione specifici, per cui, rivolgendomi ai ragazzi che prenderanno parte al corso, dico di cogliere questa opportunità come una spinta a non trascurare aspetti fondamentali per il loro futuro in azienda, al pari delle competenze tecniche”.

Il progetto “Soft Skills, Strong Future” si conclude, relativamente al primo semestre, con l’incontro del 15 dicembre. Riprenderà nel secondo semestre con un secondo ciclo di tre incontri sempre tenuti da aziende associate a Confindustria Toscana Sud.

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