Il congresso provinciale del Partito Democratico senese si chiude con un risultato netto e senza appello: Nico Bartalini è il nuovo segretario provinciale del Pd, forte di un consenso che va ben oltre i pronostici della vigilia. Al termine delle assemblee congressuali svoltesi nei circoli di tutta la provincia, il giovane candidato ha infatti raccolto l’82% dei voti, lasciando il 18% allo sfidante, l’ex sindaco di San Gimignano Giacomo Bassi.
Un risultato che assume i contorni di un vero e proprio plebiscito e che certifica come il sostegno raccolto da Bartalini non fosse limitato al gruppo dirigente del partito o agli amministratori che ne avevano sostenuto la candidatura, ma abbia trovato un riscontro ampio e diffuso anche tra gli iscritti chiamati ad esprimersi nei congressi di circolo.
Altro dato significativo riguarda la partecipazione, infatti i votanti hanno sfiorato quota 2000, superando il numero registrato nel precedente congresso provinciale di quattro anni fa, quando a contendersi la guida della federazione erano il segretario uscente Andrea Valenti e Filippo Lambardi. Un segnale che il confronto interno, nonostante le tensioni e le divisioni emerse nelle ultime settimane, ha comunque mobilitato la base democratica.
L’elezione dovrà essere formalmente ratificata dall’assemblea provinciale del partito, prevista per la metà di giugno, quando verrà ufficialmente proclamato segretario e riceverà il mandato per costruire la nuova squadra dirigente che guiderà il Pd senese nei prossimi quattro anni.
Sarà proprio questo uno dei primi passaggi politici da osservare con attenzione, dopo un congresso che ha visto confrontarsi due mozioni differenti e che nelle settimane precedenti al voto aveva fatto emergere tensioni sul tema dell’unità interna, il nuovo segretario sarà chiamato a comporre la segreteria provinciale e a definire gli equilibri tra le diverse sensibilità presenti nel partito.
Da capire, in particolare, come verranno distribuiti i ruoli chiave, a partire dall’eventuale vicesegreteria e dai componenti della segreteria ristretta, e quale spazio verrà riconosciuto alle varie correnti politiche che compongono oggi il Pd senese.
Per il momento, però, il dato che emerge dalle urne congressuali è soprattutto uno: Nico Bartalini si presenta alla guida del Partito Democratico provinciale con una legittimazione molto forte e con un consenso che supera largamente i confini della coalizione che ne aveva sostenuto la candidatura.