De Mossi: “Palii annullati? Non c’erano le condizioni. Straordinario, mancano certezze”

Il sindaco: "Dispiace essere il primo, dopo tanti anni, a non fare il Palio. Se nei giorni successivi alla Festa ci fossero poi stati dei casi di positività mi sarei sentito responsabile"

A margine del Consiglio comunale, il sindaco Luigi De Mossi è tornato sulla storica e dolorosa decisione, causa emergenza Covid-19, di annullare le Carriere di luglio e agosto 2020. Oggi, in condizioni di normalità, sarebbe stato il primo dei quattro giorni di Palio.

“E’ molto pesante per me questa cosa, devo essere sincero, mi dispiace di essere stato il primo sindaco dopo tutti questi anni che non fa il Palio – ammette candidamente – Non è stata una decisione facile, ma giusta. Non c’erano le condizioni, pensate se i giorni dopo la Festa ci fossero poi stati dei casi di positività. Mi sarei sentito responsabile”.

Ipotesi Straordinario: “Se non abbiamo la certezza che si può fare in sicurezza, difficile procedere – spiega – Figuriamoci se non lo farei volentieri, già nel 2018 ci fu un alto coefficiente di rischio, a me le sfide piacciono ma di mezzo oggi c’è la salute delle persone. Non abbiamo notizie precise per poter dire, partiamo”.