“Di Siena si desta il valor”, l'Associazione Millenovecentoquattro crea il dialogo tra sport e Contrade per coinvolgere i giovani

Il presidente Bernini: "Tradizione, appartenenza e fair play valori comuni da trasmettere alle nuove generazioni”

Di Redazione | 23 Maggio 2026 alle 12:00

“Di Siena si desta il valor”, l'Associazione Millenovecentoquattro crea il dialogo tra sport e Contrade per coinvolgere i giovani

Una serata dedicata ai valori condivisi tra sport e mondo contradaiolo, con i giovani al centro del dibattito. Si è svolto nella Contrada della Lupa l’evento “Di Siena si desta il valor. I giovani senesi tra contrada e sport”, promosso dall’Associazione Millenovecentoquattro, realtà nata dall’iniziativa dei tifosi della Robur Siena per collaborare con le istituzioni e con la proprietà del club bianconero.

L’incontro ha riunito ospiti del mondo sportivo senese e figure legate alla città, chiamati a raccontare esperienze e percorsi personali davanti ai ragazzi delle Contrade presenti. Tra i relatori intervenuti anche Matteo Betti, Chiara Cannoni, Anastasia Doretti, Francesco Frati, Daniele Gastaldello, Duccio Marsili, Michele Mignani e Carlo Mignani.

“L’idea nasce dai nostri soci – ha spiegato il presidente dell’associazione Simone Bernini – noi l’abbiamo rielaborata pensando che in questa città le Contrade siano entità vive e che anche l’associazione 1904 sia una realtà viva. Per questo l’incontro tra questi due mondi avviene in maniera naturale”.

Un progetto che si inserisce nel percorso portato avanti dall’associazione fin dalla sua nascita, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Bernini ha ricordato le iniziative realizzate nell’ultimo anno, dall’album delle figurine dedicato al Siena fino al “kit bianconero” per i neonati dell’ospedale Santa Maria alle Scotte, oltre alle attività nelle scuole sul fair play e sui valori dello sport.

“Il nostro target principale sono sempre stati i giovani – ha aggiunto –. Nelle scuole siamo andati insieme al Siena a parlare di calcio e valori. All’inizio magari c’era poco interesse, ma alla fine degli incontri tanti bambini chiedevano di poter andare a vedere il Siena. Sono piccoli semi che stiamo cercando di piantare”.

Al centro della riflessione anche il rapporto tra il mondo delle Contrade e quello sportivo, due realtà considerate profondamente legate nella cultura cittadina. A sottolinearlo è stata Benedetta Mocenni, Rettore del Magistrato delle Contrade.

“Per noi dirigenti di Contrada l’approccio allo sport ha un’importanza fondamentale – ha dichiarato –. Ci sono concetti come tradizione, memoria e appartenenza che rendono molto simili queste due realtà. E se a questo si aggiunge l’attenzione verso i giovani, lo sport diventa uno strumento importante per facilitare le relazioni tra Contrade e nuove generazioni”.

L’iniziativa ha rappresentato così un momento di confronto tra esperienze sportive, identità cittadina e partecipazione giovanile, nel segno di quei valori condivisi che da sempre accomunano il mondo delle Contrade e quello dello sport senese.



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