Emma Villas Aubay Siena, Bisogno: "Destino nelle nostre mani, serve stessa grinta dimostrata a Piacenza"

Il presidente della Emma Villas Aubay Siena: “Il team deve recuperare tutto quello che ha perso fino ad oggi, la prestazione fatta domenica deve essere il nostro standard”

Di Redazione | 18 Gennaio 2023 alle 7:30

Emma Villas Aubay Siena, Bisogno: "Destino nelle nostre mani, serve stessa grinta dimostrata a Piacenza"

Il successo ottenuto a Piacenza contro la Gas Sales Bluenergy è stato importante e prezioso per la Emma Villas Aubay Siena. Sono tre punti d’oro per la classifica. I toscani hanno espugnato il campo di una delle squadre più in forma del momento, che tuttavia ha dovuto fare a meno di due pallavolisti fondamentali come Leal e Lucarelli. Adesso la squadra allenata da coach Omar Pelillo dovrà proseguire su questa linea e tendenza, mostrando lo stesso atteggiamento fatto vedere a Piacenza anche nelle prossime sfide. A partire dal match casalingo di domenica, che mette in palio altri punti pesantissimi per la classifica. La salvezza è ora più vicina, nelle ultime sette partite Siena dovrà giocarsela mostrando ancora un buon livello di volley.

Domenica 22 gennaio al PalaEstra arriva la Top Volley Cisterna, la partita prenderà il via alle ore 15,30 e sarà valevole per la quinta giornata del girone di ritorno.

Torna a parlare il Presidente della Emma Villas Aubay Siena Giammarco Bisogno, che sprona i suoi giocatori: “Questa vittoria – dichiara Bisogno – non deve essere motivo di eccessiva euforia, perché la squadra e il gruppo devono recuperare tutto ciò che abbiamo perso nelle precedenti partite. La vittoria a Piacenza è una dimostrazione del fatto che il gruppo e la squadra sia tecnicamente che caratterialmente hanno delle possibilità notevolissime, e non certamente da ultimo posto in classifica. Il prestigio e il curriculum di tutti i giocatori della Emma Villas Aubay Siena non permettono e non consentono di uscire nettamente sconfitti nei vari campi italiani. Pertanto quella di domenica è stata una vittoria importante, contro una squadra che veniva da successi contro Verona e Trento, quindi meritatissima da parte del nostro gruppo e del nostro staff. Quello di domenica deve essere il nostro standard come nei match giocati contro Cisterna, contro Monza, anche contro Perugia nel girone di andata, e non certamente quello visto in gare dove abbiamo espresso il 50-60% delle nostre potenzialità nonché nell’atteggiamento mostrato”.

Il Presidente Giammarco Bisogno guarda alle prossime sfide dei senesi e afferma: “Dobbiamo giocare ancora sette partite in questo campionato, possiamo andare in campo in tutte queste sfide per fare punti. In particolar modo mi riferisco alle quattro che disputeremo in casa, al PalaEstra, questi sono match che possono consentirci di svoltare il campionato. Abbiamo in mano la possibilità di fare bene, il destino è nelle nostre mani. Non tollererò atteggiamenti diversi rispetto a quelli visti a Piacenza, la squadra deve avere ancora quella grinta e cattiveria agonistica. Non voglio più vedere una squadra che entri in campo senza quella determinazione. Con quel comportamento possiamo fare altri punti e salvarci, la salvezza può arrivare se riusciremo ad arrivare a una ventina di punti in classifica. Dobbiamo porci quell’obiettivo, non voglio sentire scuse o lamentale. La squadra deve lavorare per recuperare tutto ciò che abbiamo perso fino ad oggi”.

La salvezza non è distante e Siena cercherà di conquistarla nelle prossime gare. A partire dalle due sfide casalinghe consecutive che attendono i biancoblu, prima contro Cisterna e poi contro Padova. Domenica nel palazzetto dello sport di Piacenza ha tifato per l’intera gara per la compagine biancoblu anche un gruppo di tifosi senesi, che hanno seguito la squadra in Emilia Romagna. Dice il presidente Bisogno: “Tutti i successi sportivi sono figli di una coordinazione, è un’orchestra con tanti musicisti e uno dei musicisti più importanti è il pubblico. Se penso alla partita che giocheremo domenica voglio dire che noi abbiamo assolutamente la necessità di avere una cornice di pubblico molto importante che sostenga la squadra, che tifi e che crei un bellissimo spettacolo in quella che io chiamo la piccola San Siro. In quel modo potremo fare l’impresa, che poi non sarebbe un’impresa perché a mio avviso questa squadra non merita l’ultimo posto in classifica”.



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