Hantavirus, donna residente a Firenze in quarantena precauzionale dopo contatto con passeggera deceduta

Il Ministero della Salute: “Quattro passeggeri monitorati in Italia, rischio molto basso in Europa”

Di Simona Sassetti | 9 Maggio 2026 alle 17:00

Una cittadina residente a Firenze è stata posta in quarantena precauzionale dopo essere stata individuata come uno dei quattro contatti italiani di una persona recentemente deceduta a causa dell’Hantavirus.

A comunicarlo sono stati il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessora al diritto alla salute Monia Monni, che hanno annunciato l’attivazione immediata delle procedure di sorveglianza sanitaria previste dai protocolli nazionali.

L’allerta è scattata dopo una comunicazione ufficiale del Ministero della Salute relativa a un possibile rischio di esposizione. “Abbiamo immediatamente attivato i protocolli previsti e preso contatto con la donna, attualmente domiciliata a Firenze”, hanno dichiarato Giani e Monni. “La signora è stata posta in regime di quarantena precauzionale in attesa degli accertamenti clinici necessari a verificare l’eventuale contrazione del virus”.

Secondo quanto riportato nella segnalazione ministeriale, il contatto sarebbe avvenuto durante le operazioni di imbarco su un volo Klm diretto a Roma e non sarebbe stato né ravvicinato né prolungato. Nonostante questo, la Regione Toscana ha disposto il monitoraggio clinico della donna per tutta la durata del periodo di incubazione, il tracciamento dei contatti avuti dal momento del possibile contagio e il coordinamento costante con le autorità sanitarie nazionali.

Il Ministero della Salute ha spiegato che i quattro passeggeri italiani coinvolti sono residenti in Calabria, Campania, Toscana e Veneto e che tutte le Regioni competenti sono state attivate “nel principio di massima cautela”.

Il caso nasce dal focolaio registrato a bordo della nave da crociera Mv Hondius. Una donna, salita successivamente su un volo in coincidenza per Roma, è stata ricoverata a Johannesburg ed è poi deceduta a causa dell’Hantavirus. Le autorità sanitarie stanno ora ricostruendo i possibili contatti avuti durante il viaggio.

Il ministero sottolinea comunque che le valutazioni condivise da OMS ed Ecdc indicano al momento un “rischio basso per la popolazione generale a livello mondiale” e “molto basso in Europa”. Dal 6 maggio, inoltre, sulla nave è presente anche un medico italiano dello staff sanitario dell’Ecdc per supportare le attività assistenziali e di monitoraggio.

“L’attenzione da parte delle nostre strutture sanitarie è massima”, hanno concluso Giani e Monni. “Sebbene le modalità del contatto suggeriscano un rischio contenuto, non sottovalutiamo alcun elemento e continueremo a informare tempestivamente la cittadinanza su ogni sviluppo”.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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