Il fotografo Tano D’Amico ospite per due incontri a Siena e Castiglione d’Orcia

Il 16 e 17 luglio Tano D’Amico, il maestro del foto giornalismo italiano, a Siena e a Castiglione d’Orcia per due incontri

Due giorni eccezionali per gli appassionati di fotografia, di foto giornalismo e di storia d’Italia a Siena ed a Castiglione d’Orcia; Tano D’Amico, il maestro del foto giornalismo italiano, sarà ospite della Corte dei Miracoli a Siena alle 18.30 del 16 luglio e del Festival dell’Alba e del Tramonto di Castiglione d’Orcia il 17 luglio alle 21.30 per presentare i suoi ultimi due testi, usciti a breve distanza l’uno dall’altro, proprio negli ultimi mesi per le edizioni Mimesis: Fotografia e destino. Appunti sull’immagine e Misericorda e tradimento. Fotografia, bellezza, verità.

A dialogare con lui, alla Corte dei Miracoli, Stefano Pacini e Francesco Chiantese; quest’ultimo sarà l’interlocutore del maestro anche nella serata a Castiglione d’Orcia.

“Le immagini di Tano sono capaci di dialogare direttamente con la biografia delle persone; o almeno lo hanno fatto con alcuni episodi della mia vita, andando a sostituirsi direttamente ai miei ricordi…una cosa che non so spiegarmi, come se ricordassi quei fatti e quelle vicende, attraverso le sue immagini malgrado fossi presente al fatto fotografato…” ci dice Francesco Chiantese, attivista della Corte dei Miracoli e direttore artistico di Accademia Minima e del Festival dell’Alba e del Tramonto “…già durante il periodo più difficile del Covid, Tano D’Amico, mi ha regalato una conversazione lunghissima che è finita in una delle puntate di un podcast che curo (Di segni e di sintomi) ed è in quella occasione che gli ho strappato la promessa di un incontro, informale e sereno come piacciono a lui, e l’uscita ravvicinata di questi due testi meravigliosi è stato l’alibi giusto. Perché Tano oltre che il grande fotografo che tutti conosciamo è anche una grande maestro di riflessioni, appuntite e nitide, sul rapporto tra immagini e storia, memoria, politica, società. Ci unisce credo, più di tutto, il nostro amore per la cultura di rom, siiti e camminanti”.

Nella quarta di copertina di Misericordia e tradimento si legge una splendida descrizione di cosa sia la fotografia di Tano D’Amico ma anche di quanta ricchezza umana questo testimone della storia apporta alle sue riflessioni:
[…Le sue (di Tano d’Amico) immagini tratteggiano un’umanità sfumata tra il bianco e il nero della pellicola, coraggiosa nelle rivendicazioni e nel dissenso, ed è di questa intensità che le immagini del fotografo nutrono la memoria. Una memoria che non si rivolge al passato, ma al cuore. Al cuore dei miseri trovati sulla strada, nelle piazze, agli angoli delle periferie, e al cuore di chi, nel tradimento, si è fatto testimone della forza di quelle immagini. ]

Durante i due appuntamenti sarà possibile fare domande, acquistare una copia dei due libri e richiedere la firma all’autore; presso la Corte dei Miracoli sarà come al solito aperto il punto ristoro per bere e mangiare qualcosa nella tranquillità del cortile di Palazzo Livi. A Castiglione d’Orcia, in caso di pioggia, l’evento si sposterà da Piazza Cesare Battisti (dov’è previsto) alla sala della ProLoco.