Il “Siena International Awards Festival” torna dal 10 Ottobre al 10 Dicembre

In autunno tornerà la grande mostra fotografica di respiro internazionale. Tirelli: "Due mesi anziché uno per un rilancio del turismo culturale più stanziale"

Con l’approvazione, ieri in Giunta, torna, dal 10 ottobre al 10 dicembre, Siena International Awards Festival, la rassegna culturale dedicata alle arti visive, di respiro internazionale che si propone di esporre la grande fotografia coniugando i nomi top del settore con il mondo amatoriale.

L’iniziativa, giunta alla sua settima edizione e che per quest’anno durerà ben due mesi anziché uno, vedrà esposizioni e istallazioni diffuse tra le vie del centro e i luoghi più esclusivi e di pregio della città. Il Teatro dei Rinnovati, dal 21 al 24 ottobre, ospiterà comme d’habitude la cerimonia del premio fotografico “Siena International Photo Awards”; mentre il Complesso museale del Santa Maria della Scala, il 23 ottobre, diventerà la splendida cornice del party di Gala che tradizionalmente segue la cerimonia di premiazione.

Il fil rouge di questa edizione mette al centro l’inventiva come chiave di lettura della realtà, ma anche come motore per un rilancio e un ritorno alla vita. Una rinascita, quindi, che Siena Awards 2021 affida al messaggio del suo manifesto: “l’immaginazione ha voglia di uscire fuori”.

E proprio nell’ottica di una ripartenza l’assessore al turismo e al commercio Alberto Tirelli ha dichiarato che “questa iniziativa, dall’ampio respiro internazionale e di carattere culturale, darà la possibilità di incentivare un turismo attento e più proiettato fuori dai confini regionali e italiani a visitare una delle città di maggiore ispirazione per la ricerca fotografica. Svelando una Siena, legata alle sue radici, ma capace di essere anche attuale, espressione di contemporaneità e dell’ora. Ed è proprio per questo motivo che abbiamo deciso, anche alla luce del successo delle passate edizione, di prorogarla, passando da un mese a due, con l’obbiettivo di motivare i visitatori a permanere per più tempo nella nostra città promuovendo il rilancio di un turismo culturale più stanziale”.