Insulti a Giorgia Meloni: sospensione cautelativa e proposta di stop di 3 mesi per Gozzini

L'Università di Siena sospende cautelativamente dalle attività didattiche il professor Giovanni Gozzini, in attesa della pronuncia del Collegio di disciplina dell'Ateneo, che si riunirà nei prossimi giorni. Il rettore Francesco Frati ha proposto per il docente la sanzione della sospensione dal servizio per tre mesi

Il rettore dell’Università di Siena, Francesco Frati dopo aver pubblicamente condannato l’inaccettabile aggressione verbale del professor Giovanni Gozzini nei confronti dell’Onorevole Giorgia Meloni, alla quale ha espresso personalmente la propria vicinanza e solidarietà, ha convocato questa mattina l’Ufficio legale di Ateneo per valutare le misure da adottare nei confronti del docente.

La decisione: sospensione cautelativa per Giovanni Gozzini, il docente dell’ateneo senese responsabile dei pesanti insulti in radio nei confronti della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, con richiesta al collegio di disciplina di una sanzione contro il docente di 3 mesi di sospensione dalla didattica e quindi dello stipendio.

Il collegio, composto da altri professori universitari, si esprimerà entro 2-3 settimane sulla “richiesta di pena” del Rettore, che alla fine potrebbe rivelarsi anche più aspra, non si esclude infatti l’ipotesi licenziamento.

“Seguendo le procedure dettate dallo Statuto, ho inviato al Collegio di Disciplina la documentazione da esaminare, proponendo per il docente la sospensione dal servizio per tre mesi. In attesa della pronuncia del Collegio di disciplina dell’Ateneo, che si riunirà nei prossimi giorni – ha detto il rettore Frati – , il professor Gozzini è stato sospeso cautelativamente dall’attività didattica. ”.

“Gli attacchi volgari e sessisti rivolti all’Onorevole Meloni – ha concluso il rettore – pongono a noi tutti una seria riflessione su quanto questi comportamenti, rivolti spesso alle donne, siano gravi, inaccettabili e da stigmatizzare senza riserve. Abbiamo la necessità di difendere l’onore dell’Ateneo e far sì che l’Università di Siena, a sua volta vittima delle dichiarazioni del professore, sia difesa nella sua dignità”.

Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, Frati inoltre scriverà al docente chiedendogli di presentarsi davanti al Senato accademico per chiedere scuse formali e solenni, visto il grosso danno di immagine cagionato alla comunità universitaria ed accademica senese con le sue affermazioni.