Italia Viva, Scaramelli annuncia la candidatura alle Regionali

Il capogruppo di Italia Viva e presidente della Commissione sanità e politiche sociali del Consiglio regionale, annuncia di correre per le regionali del 20 e 21 settembre

“Neanche il tempo di fermarsi un giorno e, come corretto che sia, con umiltà e coerenza, con tanta energia e passione, offro la mia disponibilità insieme a chi vorrà dare una mano in vista delle prossime elezioni regionali”. A dirlo Stefano Scaramelli, capogruppo di Italia Viva e presidente della Commissione sanità e politiche sociali del Consiglio regionale, che annuncia di correre per le regionali del 20 e 21 settembre.
“In questi anni in cui ho provato a cambiare la politica ho resistito e, nel rimanere me stesso, la politica stessa non mi ha cambiato – spiega Scaramelli -. Il ruolo di Presidente della Commissione Sanità della Regione Toscana mi ha fatto crescere e scoprire un mondo, mentre le esperienze di vita e familiari hanno forgiato il mio carattere e strutturato la mia resilienza. Il ruolo di Capogruppo di Italia Viva in Consiglio regionale è stato il coronamento di un sogno. Adesso si riparte, al cospetto di Piazza Campo, quella Piazza che vide festeggiare cinque anni fa la nostra voglia di voltare pagina con il sistema Siena per dar vita ad un modello, quello che si fondava su sincerità e qualità delle relazioni. Con lo stesso stile, con la stessa sobrietà, con qualche capello bianco in più, con acquisita competenza e rinnovata serietà, si riparte. Oggi come ieri, la voglia di farsi carico delle aspettative e dei bisogni dei cittadini delle Terre di Siena è immutata, come la tenacia di far crescere intorno a me chi si vorrà fidare. Con sincerità e gentilezza proverò a farmi carico delle vostre aspettative senza illudere né promettere nulla a nessuno”. 
Sulla campagna elettorale, Scaramelli dice: “Con passo lento, senza scatti, con costanza e caparbietà mi lancio in questa nuova campagna elettorale provando a portarmi dietro tutti, partendo da chi marcia a passo lento, non abbandonando nessuno. A chi, insieme a me, vorrà fare questo pezzo di strada tenderò la mano. Non mi sentirete mai parlar male degli altri. Porterò rispetto a compagni, amici e avversari. Più che programmi e illusioni presenterò me stesso. Risponderò come sempre ho fatto alla mia coscienza prima che ad ogni altra cosa, proverò a trasmettere tutta quella passione ed emozione che solo le sfide impossibili sanno trasmettere, con la maturata consapevolezza che il futuro ha più fantasia di quanto l’uomo possa mai immaginare. Il ricordo di quanto fatto in questi anni guiderà questa avventura futura”.