La Centrale Geotermica si farà, la soddisfazione del Sindaco Fabrizio Tondi: "Ha vinto il buon senso"

Via libera all'impianto geotermico in Val di Paglia, la gioia del sindaco di Abbadia San Salvatore che si è da sempre battuto per questo tipo di centrale a zero impatto ambientale

Di Redazione | 1 Settembre 2022 alle 20:00

Arriva il via libera ufficiale dal Consiglio dei ministri, su proposta del Premier Mario Draghi stesso: verrà realizzato l’impianto geotermico di tipo binario in Val di Paglia nel comune di Abbadia San Salvatore.

“Chi ama veramente l’ambiente oggi deve essere felice”. A dirlo è stato il Sindaco di Abbadia San Salvatore Fabrizio Tondi. La centrale geotermica “Le Cascinelle” in Val di Paglia si farà. Finisce dopo più di tre anni il lungo dibattito sull’impianto geotermico a totale reiniezione, proposto da Sorgenia, nella zona industriale del comune di Abbadia San Salvatore. Forti sono state le posizioni di contrasto da parte dei comitati NOGESI e delle associazioni ambientaliste di tutta la zona dell’Amiata-Val d’Orcia, tali da aver spinto il Ministro dei Beni culturali Dario Franceschini a firmare l’opposizione alla realizzazione. Ma oggi si è scritta la parola fine a questa querelle, infatti Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi stesso, ha dato il via libera alla realizzazione dell’impianto geotermico di tipo binario a emissioni zero. Grande soddisfazione del Sindaco di Abbadia San Salvatore che ha sempre sostenuto la bontà di questo progetto innovativo.

“Una grande giornata perché ha vinto il buon senso – ha detto il Primo Cittadino -. Finalmente andiamo nella direzione giusta. Parliamo di fonti rinnovabili e di un impianto ad emissioni zero in una zona industriale che darà energia a 32mila famiglie. Svilupperà anche la creazione di posti di lavoro per le aziende che ci sono e ci saranno. Il buon senso finalmente è stato premiato”.

E sui motivi dei continui rinvii, Tondi ha detto: “Secondo me sono state confuse due realtà diverse: Val d’Orcia e Val di Paglia. Senza un lavoro continuo e fisso e senza arrivare a fine mese con uno stipendio, difficilmente si può rimanere nei paesi. Questo è il vero ambientalismo perché di energia ne abbiamo bisogno e ad un certo punto il manifatturiero va incentivato. Noi siamo in una zona in cui senza benefit nessuno verrebbe ad investire. La bellezza della Val d’Orcia abbinata ad un territorio con insediamenti industriali è una sintesi ottimale che dovrebbe fare filotto. Noi siamo ai piedi di un vulcano che ha una ricchezza notevole. I nostri borghi così belli si stanno spopolando e trovare un uso compatibile delle rinnovabili che possa dare lavoro è un dei tanti motivi per dire che oggi è una bella giornata”.



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