Laboratori Siena Biotech: a dicembre nuova asta

Il prezzo fissato inizialmente era di 25 milioni, un anno dopo è quasi dimezzato

Poco più di 16 milioni di euro. Tanto è stimato l’immobile che ospita Toscana Life Sciences e tutte le aziende collegate. Il 22 dicembre è stata fissata una nuova asta. Solo un anno fa il curatore fallimentare aveva richiesto per l’edificio circa 25 milioni, ma non era stata presentata alcuna offerta. In base alle modalità di vendita il prezzo ogni volta si ribassa del 20% e quindi se anche in questa occasione nessuno si dovesse fare avanti, l’appetibilità della struttura diventerebbe sempre più alta.

D’altronde, il complesso per caratteristiche è quasi unico in ambito cittadino: 10mila metri quadrati, disposti su cinque piani, tre fuori terra dove sono ospitati i laboratori della ricerca e due interrati, di cui uno adibito a parcheggio e nell’altro c’è un auditorium da 200 posti. Il modulo centrale contiene una scala che collega tutti i piani fino a quello di copertura dove sono una caffetteria, una sala riunioni e una terrazza. Attualmente Tls, azienda di proprietà della Regione, è il gestore della struttura, data in concessione di affitto dal curatore fallimentare.

L’asta di dicembre è solo l’ultimo atto di una storia travagliata per l’edificio che in precedenza era la casa di Siena Biotech. Un’opera commissionata allora da Fondazione Mps – di cui la Biotech era la società strumentale partecipata al 100% – all’Immobiliare Sansedoni e inaugurata nel maggio 2009. Nel 2012 i primi segnali di crisi; nel dicembre 2014 la messa in liquidazione da parte della Fondazione Mps e nel marzo 2015 il fallimento.
A questo punto resta da chiedersi quale sarà il futuro del comparto delle Scienze della vita a Siena, in prima fila nella lotta al Covid ma con una “casa” in bilico.