Tre lavoratrici sono finite in ospedale dopo aver accusato malori all’interno del deposito Lidl di Pontedera, dove nella mattina di sabato 16 maggio si sarebbe verificata un’esposizione a esalazioni chimiche durante lavori di manutenzione nell’area Freschi, Surgelati e Carni.
Secondo le prime ricostruzioni, all’origine dell’episodio ci sarebbe una sostanza utilizzata per il ripristino della pavimentazione industriale, probabilmente una resina epossidica o un prodotto per la pulizia dei pavimenti, le cui esalazioni avrebbero provocato sintomi da intossicazione tra i lavoratori presenti.
Dopo l’accaduto, la FILCAMS CGIL Siena ha proclamato un’ora di sciopero alla fine di ogni turno, esprimendo solidarietà alle lavoratrici coinvolte e chiedendo “piena chiarezza” su quanto accaduto. “Salute e sicurezza non sono negoziabili”, scrive il sindacato in una nota, sottolineando come “nessuna esigenza produttiva o organizzativa possa mettere a rischio l’incolumità delle lavoratrici e dei lavoratori”.
Secondo quanto denunciato dalle rappresentanze sindacali, i lavori di manutenzione sarebbero stati effettuati durante le normali attività operative del magazzino, esponendo diversi dipendenti alle esalazioni della sostanza utilizzata.
La FILCAMS CGIL chiede ora l’accertamento di eventuali responsabilità e l’adozione di tutte le misure necessarie per garantire condizioni di lavoro sicure ed evitare il ripetersi di episodi simili.