Scherma, campionessa uzbeka in lacrime dopo la sentenza: "Non ci posso credere, continuerò a lottare per tutte le donne"

La sciabolatrice dopo l'assoluzione dei due schermitori che erano accusati di violenza sessuale ai suoi danni

Di Cristian Lamorte | 18 Maggio 2026 alle 14:45

“Non ci posso credere che le cose siano andate così ma andrò fino in fondo per la mia giustizia”. Sono le parole a caldo e in lacrime della giovane schermitrice di origine messicana dopo l’assoluzione dei due schermitori che erano accusati di violenza sessuale di gruppo ai suoi danni. L’atleta ha voluto incontrare i giornalisti all’esterno del tribunale di Siena, “ci sono tanti casi nello sport e nel mondo in cui vogliono silenziare le donne” ha detto evidenziando: “Questo non può più succedere”. “Io prometto che andrò fino alla fine, domani devo partire perché ho una gara importante ma sarà difficilissimo dimenticare” ha detto la sciabolatrice che si sta allenando per le olimpiadi di Los Angeles 2028. “Sono qua per tutte quelle che hanno sofferto una cosa del genere e prometto che le cose non finiranno così” ha concluso l’atleta.

Cristian Lamorte

Giornalista dal 2006 ama il suo mestiere perché gli consente di alzarsi ogni mattina senza sapere cosa farà del resto del giorno. Ama le storie, quelle da leggere e quelle da raccontare. Detesta chi guarda invece che osservare, predilige un ricco silenzio ad un povero sproloquio. Nel tempo libero si dedica ai libri e al cammino, in un costante passo dopo passo lungo la linea sottile tra ragione e follia. La stessa linea che lo spinge a ricercare ogni giorno, dopo essersi svegliato, una nuova pagina da scrivere.



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