La mobilità sostenibile torna al centro del dibattito politico a Siena. Dopo l’installazione delle corsie ciclabili finanziate con oltre 1,4 milioni di euro di fondi PNRR e il recente, grave incidente sul Ponte di Malizia che ha visto coinvolti una ciclista e un mezzo pesante, il gruppo consiliare del Partito Democratico ha depositato un’interrogazione in consiglio comunale.
A firmare l’atto è la consigliera dem Anna Ferretti, che richiama l’attenzione sulle criticità della viabilità, sullo stato delle infrastrutture ciclabili e sull’effettivo utilizzo dei servizi dedicati alle due ruote presenti in città.
Al centro del documento figura il maxi-progetto di percorsi ciclabili (oltre 5 chilometri di tracciati) approvato nell’ottobre 2023 e pensato per collegare la stazione ferroviaria con i poli universitari di San Miniato, la zona del Policlinico Santa Maria alle Scotte, il centro storico e il confine con Monteriggioni.
Un’opera pensata per favorire la mobilità dolce che ha portato al tracciamento a terra di corsie ciclabili larghe tra 1,25 e 1,50 metri. Un intervento che, tuttavia, riporta alla luce il tema della convivenza tra traffico pesante e mobilità leggera sulle arterie cittadine, resa drammaticamente attuale dal recente incidente sul Ponte di Malizia.
Tra i quesiti principali posti da Ferretti alla Giunta:
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Prevenzione incidenti: Se, di concerto con la Polizia Municipale, siano già state attivate azioni preventive lungo le corsie ciclabili PNRR.
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Sicurezza di ciclisti e pedoni: Come l’amministrazione intenda conciliare l’aumento della mobilità dolce con la tutela di chi si sposta a piedi e su due ruote.
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PUMS: Quale ruolo giochi la mobilità sostenibile nella stesura del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile attualmente in fase di realizzazione.
L’interrogazione ripercorre inoltre la storia del servizio comunale di bike sharing “Sì pedala”, attivo dal 2015 e cresciuto nel tempo fino a contare 19 stazioni, 195 colonnine e 133 biciclette a pedalata assistita. Ferretti chiede trasparenza sui numeri reali del servizio, domandando quanti siano oggi gli abbonamenti attivi e se la rete di prelievo e consegna risulti adeguata alla domanda dei cittadini.
Nodose anche le questioni relative alle infrastrutture di sosta:
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Il caso del deposito bici allo Stadio: Inaugurato a marzo 2025 all’interno del rifugio antiaereo del parcheggio Stadio con 93 stalli, l’impianto è rimasto sostanzialmente vuoto per tutto l’anno e non è stato riaperto nel 2026. A fronte delle risposte passate degli assessori competente (che avevano preannunciato una riattivazione coincidente con l’apertura dell’Ufficio Turistico nel sottopassaggio della Lizza), il PD chiede certezze sui tempi e sui flussi.
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Le colonnine di ricarica per i privati: Risposte sono attese anche in merito al progetto “Bici in Comune” (annunciato a fine 2025 dall’assessore Lorè), che prevede 4 rastrelliere con kit di riparazione e ricarica per e-bike private. L’opposizione chiede di conoscere l’esatta collocazione di queste nuove postazioni.
La parola passa ora al Consiglio Comunale, dove la Giunta sarà chiamata a fornire risposte e chiarimenti sul futuro della viabilità ciclabile senese.