Mps, Carletti: “La difesa della banca è una questione di interesse nazionale”

La presidente della Provincia dopo l’incontro con i parlamentari toscani: “I principi condivisi da Comune, Provincia, Regione e sindaci non riguardano soltanto la tutela del territorio senese”

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«Dobbiamo riuscire a far passare in Parlamento il messaggio che questa non è la difesa di un territorio, ma una questione di interesse nazionale». È la posizione della presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti, intervenuta al termine dell’incontro a Palazzo Pubblico tra le istituzioni e una rappresentanza dei parlamentari toscani sul futuro di Banca Monte dei Paschi di Siena.

Il confronto arriva all’indomani del Consiglio comunale straordinario dedicato a Rocca Salimbeni e rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso istituzionale avviato per seguire gli sviluppi sul futuro della banca.

«Quei principi sui quali abbiamo trovato la condivisione all’interno dei nostri Consigli comunale, provinciale e regionale e nell’Assemblea dei sindaci li abbiamo trasferiti ai nostri parlamentari, rappresentativi di varie forze politiche», ha spiegato Carletti.

Per la presidente della Provincia, l’obiettivo è adesso quello di portare le posizioni espresse dalle istituzioni del territorio anche all’interno del Parlamento.

«Il lavoro di oggi lo ritengo fondamentale affinché questi principi, che per noi non sono i principi della difesa solo di un territorio, ma sono principi di interesse nazionale, possano essere portati avanti», ha aggiunto.

Da qui l’appello ai rappresentanti toscani: «Noi dobbiamo riuscire a far passare questo messaggio al Parlamento, oggi tramite i nostri parlamentari. Spero che possa arrivare all’interno di quella sede».

Per quanto riguarda i prossimi passi del percorso istituzionale, Carletti non ha anticipato le iniziative che saranno messe in campo: «Ora condivideremo il da farsi e poi lo comunicheremo».

Cristian Lamorte

Giornalista dal 2006 ama il suo mestiere perché gli consente di alzarsi ogni mattina senza sapere cosa farà del resto del giorno. Ama le storie, quelle da leggere e quelle da raccontare. Detesta chi guarda invece che osservare, predilige un ricco silenzio ad un povero sproloquio. Nel tempo libero si dedica ai libri e al cammino, in un costante passo dopo passo lungo la linea sottile tra ragione e follia. La stessa linea che lo spinge a ricercare ogni giorno, dopo essersi svegliato, una nuova pagina da scrivere.



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