Mps, Fabio: “Sull’integrità della banca non siamo disponibili a negoziare”

Il nuovo percorso istituzionale servirà anche a monitorare gli sviluppi sul futuro di Rocca Salimbeni: “L’importante era partire”

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«Su certi principi, che sono quelli di sempre e che hanno come sintesi l’integrità della banca, non siamo disponibili a negoziare». Lo ha affermato la sindaca di Siena Nicoletta Fabio al termine dell’incontro a Palazzo Pubblico tra le istituzioni locali e una rappresentanza dei parlamentari eletti in Toscana sul futuro di Banca Monte dei Paschi di Siena.

Un confronto che segna l’avvio di un tavolo istituzionale permanente chiamato a seguire gli sviluppi legati a Rocca Salimbeni e a portare anche a livello parlamentare le posizioni condivise sul territorio.

«L’importante era partire», ha spiegato Fabio. Il percorso, secondo la sindaca, dovrà necessariamente svilupparsi nel tempo alla luce di una situazione in continua evoluzione.

«Sarà un processo che andrà avanti in itinere, anche perché sappiamo benissimo che stiamo trattando una materia estremamente volubile. Ci saranno periodicamente, più o meno a breve, novità delle quali dobbiamo tenere conto. Quindi è anche un monitoraggio su ciò che sta avvenendo», ha aggiunto.

La sindaca ha ribadito anche la dimensione della questione Monte dei Paschi, che secondo l’amministrazione senese va oltre i confini cittadini.

«Non è una battaglia localistica, non è una battaglia puramente sentimentale: è una battaglia di principi», ha sottolineato Fabio.

Principi che la sindaca considera «largamente condivisi» e che, proprio per questo, dovranno essere portati fuori dai confini delle istituzioni senesi e regionali.

«È bene che vengano diffusi anche al di fuori di quella che è stata l’aula consiliare, piuttosto che la Provincia o la Regione», ha concluso Fabio, indicando uno degli obiettivi del nuovo percorso istituzionale sul futuro di Mps.

Cristian Lamorte

Giornalista dal 2006 ama il suo mestiere perché gli consente di alzarsi ogni mattina senza sapere cosa farà del resto del giorno. Ama le storie, quelle da leggere e quelle da raccontare. Detesta chi guarda invece che osservare, predilige un ricco silenzio ad un povero sproloquio. Nel tempo libero si dedica ai libri e al cammino, in un costante passo dopo passo lungo la linea sottile tra ragione e follia. La stessa linea che lo spinge a ricercare ogni giorno, dopo essersi svegliato, una nuova pagina da scrivere.



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