Ofelia Passaponti debutta su Rai 1 con L’Eredità: "Un sogno che diventa realtà"

La telefonata arrivata mentre correva a prendere un treno, il pensiero ai nonni e l'orgoglio delle proprie radici

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite
Ofelia Passaponti debutta su Rai 1 con L’Eredità: "Un sogno che diventa realtà"

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Ci sono telefonate che cambiano una giornata. E altre che possono cambiare una vita. Ofelia Passaponti la sua l’ha ricevuta mentre correva a prendere un treno, senza immaginare che, di lì a pochi istanti, avrebbe scoperto di essere salita idealmente su quello più importante della sua carriera. Dall’altra parte del telefono, la notizia che aspettava: sarebbe diventata una delle nuove Professoresse de L’Eredità, il celebre quiz di Rai 1 condotto da Marco Liorni.

Per la giovane senese, incoronata Miss Italia nel 2024, è un altro sogno che prende forma. E questa volta il palcoscenico è quello della televisione nazionale, con un appuntamento quotidiano nelle case di milioni di italiani. Il debutto è fissato per oggi, lunedì 19 ottobre, alle 18.40 su Rai 1, al fianco di Marta Antonucci e del padrone di casa Marco Liorni.

A raccontare l’emozione è stata la stessa Ofelia, con un lungo messaggio affidato ai social. Parole che restituiscono tutta l’incredulità di chi ha desiderato qualcosa così intensamente da faticare quasi a riconoscerla quando diventa realtà.

“Oggi è uno di quei giorni come pochi ne ho vissuti, in cui il confine tra sogno e realtà si fa labile, e tutto coesiste: l’emozione e la consapevolezza, lo stupore e la certezza. La certezza che senza impegno non sarei arrivata fin qui, ma che senza immaginazione non avrei mai sognato così in grande”.

Quella telefonata e il primo pensiero ai nonni

Tra i ricordi più emozionanti di questo nuovo capitolo c’è proprio il momento in cui Ofelia ha scoperto di essere stata scelta per il programma.

“La telefonata con cui mi hanno comunicato che sarei stata la nuova Professoressa dell’edizione 2026/2027 è uno di quei momenti che non dimenticherò mai. Correvo a prendere un treno e ancora non sapevo che ero salita su quello più importante della mia vita. In un attimo, quello che fino al giorno prima osavo soltanto sognare è diventato realtà”.

Ma a rendere ancora più speciale quel momento è stato il primo pensiero, rivolto non alle telecamere o alla notorietà, bensì alle persone più care. “La prima cosa che ho pensato è stata: “Ce l’ho fatta, i miei nonni vivranno l’emozione di vedermi su Rai1””.

Una frase semplice, forse la più bella del suo racconto. Perché dietro un traguardo professionale ci sono spesso anche i sogni condivisi con la famiglia, le persone che hanno accompagnato un percorso e quelle con cui si desidera festeggiare ogni conquista.

Da Miss Italia a L’Eredità, senza perdere se stessa

La vittoria di Miss Italia, nel 2024, aveva già acceso i riflettori sulla giovane senese. Oggi, a distanza di due anni, arriva una nuova opportunità, questa volta in un programma che Ofelia conosce da sempre, prima ancora che come professionista, come telespettatrice.

“L’Eredità, per me, è sempre stato un momento leggero e divertente da condividere in famiglia: la cena davanti alla tv, le domande, la sfida a chi ne sapesse più dell’altro. È il perfetto incontro tra cultura e intrattenimento, un programma che accompagna generazioni di italiani, e poter entrare oggi a farne parte è un’emozione difficile da descrivere, è tutta da vivere”.

C’è qualcosa di particolarmente significativo nel passare dal divano di casa allo studio televisivo di un programma che ha accompagnato tanti momenti familiari. E Ofelia sembra voler affrontare questa nuova esperienza con la stessa naturalezza che rivendica come parte della propria identità.

“Ce l’ho fatta lavorando, con la passione, senza scorciatoie e rimanendo fedele a me stessa. Ed è esattamente questo che vorrei portare a L’Eredità: la ragazza che sono, la mia spontaneità, la mia sincerità, l’empatia e soprattutto il piacere di fare un lavoro che sento come un privilegio”.

Siena nel cuore, anche davanti alle telecamere di Rai 1

E se il futuro professionale la porta sempre più spesso sotto i riflettori nazionali, c’è una parte di sé che Ofelia non intende lasciare indietro: le proprie origini. “E poi sono toscana, senese per l’esattezza: porterò con me anche la bellezza, il carattere e l’identità della mia terra”.

Un legame rivendicato con orgoglio, quello con Siena, che diventa parte del modo in cui desidera presentarsi al pubblico italiano. Non soltanto la ragazza che ha conquistato la corona di Miss Italia, ma una giovane donna che vuole costruire il proprio futuro senza dimenticare da dove è partita.

Nel suo messaggio c’è spazio anche per la gratitudine, rivolta a chi le è stato accanto fin dall’inizio e a chi ha incrociato la sua strada. “Sento tutta la bellezza, e l’incredulità, di trovarmi esattamente dove ho desiderato essere. Ma più di tutto, mi sento grata”.

Un nuovo inizio, davanti a milioni di italiani

Da oggi Ofelia entrerà nelle case degli italiani con un ruolo nuovo, accanto a Marta Antonucci e Marco Liorni. Un’esperienza che rappresenta un altro passo nel suo percorso nel mondo dello spettacolo, ma anche l’occasione di farsi conoscere oltre la fascia e la corona che l’hanno resa famosa.

Il suo desiderio, del resto, è chiaro: “Portare nelle vostre case leggerezza, divertimento e quella preziosa, meravigliosa normalità fatta di piccoli momenti condivisi”.

Due anni fa una corona, oggi uno studio televisivo. In mezzo, il lavoro, le aspettative e la determinazione di una ragazza che continua a inseguire i propri sogni. E che, proprio nel giorno del debutto, sceglie di raccontare non soltanto dove è arrivata, ma soprattutto ciò che vuole portare con sé.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



Articoli correlati