Palii annullati, Gingillo:”Per i cavalli sarebbe positivo fare qualche corsa a porte chiuse in autunno”

La proposta di Giuseppe Zedde per tenere i cavalli più giovani allenati e far fare loro un po' di esperienza

L’annullamento dei Palii del 2020 ha avuto ed avrà ancora di più col passare del tempo un grande impatto sulla città. A risentirne in termini lavorativi saranno anche i fantini, che hanno visto vanificato tutto il lavoro di allenamento svolto fino ad oggi per sé stessi e per i cavalli, ma che sono comunque d’accordo con la decisione presa, come sottolineato durante la puntata di “Aspettando il Palio” in onda ieri sera.

“Capiamo la situazione – dice Jonatan Bartoletti – e da persone intelligenti bisogna capire che in questo momento bisogna rispettare le regole e cercare di stare in salute”.

“Ho già saltato lo scorso anno – sottolinea Giuseppe Zedde – ora salto questo per il virus: sono due anni buttati, però è giusto pensare prima alla salute, poi ci sarà il tempo per rifarsi il prossimo anno”.

Da lunedì intanto riaprirà la pista di Mociano, che permetterà, con tutte le norme di sicurezza, di svolgere degli allenamenti individuali per fantini e cavalli. Proprio questi ultimi, soprattutto i più giovani, rischiano di perdere un anno intero di allenamento ed esperienza, per questo Gingillo ha avanzato una proposta:

“E’ un peccato non poterli far fare esperienza – spiega Gingillo – sarebbe una cosa positiva se riuscissero comunque a far fare loro qualche addestramento, non ora ma magari da settembre in poi, magari anche a porte chiuse e con tutte le precauzioni del caso”.

Una proposta sicuramente interessante per tutelare i cavalli e soprattutto gli allenatori, così da non rendere vano il lavoro di un intero anno, anche se ad oggi, vista la situazione attuale, sembra impossibile poter fare programmi così a lungo termine.

Errebian
Electronic Flare
Estra
All Clean Sanex
Terre Cablate
Centro Farc
Europa Due
Siena Bureau