Palio a sorpresa, il sogno dei contradaioli

Le condizioni per un Palio a sorpresa ci sarebbero tutte

Il Palio è anche sogno. E il sogno di oggi è quello di poter assistere al Palio a sorpresa. Le condizioni ci sarebbero tutte. L’ultima volta fu corso nel 1919, nell’agosto di cento anni fa. E siccome il sindaco di Siena Luigi De Mossi ci ha abituati a sognare, è giusto farlo perché non costa nulla e fa stare bene i contradaioli. E allora ecco che ogni mezza parola detta si trasforma in un segnale che potrebbe dare a intendere che questa sorpresa ci sarà davvero.

Intanto il mistero dei nerbi. Ventidue quelli ordinati per le carriere ordinarie di luglio e agosto dall’amministrazione, ad una ditta di Sovicille, che sentita da alcuni contradaioli, non avrebbe mai negato un ulteriore ordine. Dal comune tutto tace e chi tace acconsente dice il proverbio. Poi alcune richieste a dire dei proprietari piuttosto strane, durante le previsite. Infine la voce, che molti appartenenti alle forze dell’ordine sarebbero stati richiamati dalle ferie per essere presenti il 17 e il 18 agosto, un sabato e una domenica, niente di meglio per proseguire la festa.

Nulla di concreto, solo un sogno, da inseguire.

Viola Carignani